-
La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... fotte, ti vuole sentire.Ti vuole sentire.Lo pretende.E tu lo fai.Prima piano, poi cominci a non ritrovare più il filo di te stesso e parti a carica come un toro.La scopi.Tremi.Gemi.La fotti.Sei ancora nella sua bocca.Vorresti restare nella sua bocca per sempre.Arriva il primo getto di sborra e ti squassa l'anima con la stessa forza di una cinghiata sulla schiena.Poi un altro getto, un altro, un altro, un altro.La riempi.La bagni.Ti svuoti i coglioni, la mente, l'anima.Ti svuoti dentro di lei che ti accoglie, ti tiene, non si muove.Senti qualcuno gridare, ringhiare.Sei tu ma non te ne accorgi, sei altrove.Il pene rimpicciolisce, raggrinzisce.Lei appoggia la testa sulla tua coscia.Ti tiene ancora in bocca.Ti tiene fino a quando non capisce che hai davvero finito.Ti tiene al caldo.Ti conforta.Ti coccola.Le sue labbra sono tutto ciò di cui hai bisogno, tutto ciò che desideri.Finalmente ti lascia e torna a guardarti in viso.Sorride.Si sposta.Ti lascia rilassare.Si asciuga il mento.Nello sguardo la consapevolezza di averti regalato un attimo di appagamento totale, assoluto, indimenticabile.21Condivisa da padre e figlioMi chiamo Liliana, ho quasi trentanove anni, da diciotto, sono sposata con Carlo, che ne ha due più di me. Abbiamo un figlio di nome Luca che avrà diciotto anni fra un mese. Sono appena uscita dalla doccia, sono nuda, ammiro il mio corpo. Alta uno e settantacinque, seno terza, anzi più quarta, capelli castano chiari, occhi scuri, viso aperto, sorriso solare bocca ...
... ampia e labbra carnose.Gambe abbastanza lunghe, ben tornite e sedere che molti definiscono, “ un bel culo!”, mani ben curate nonostante la mia sola occupazione di casalinga. Mentalmente faccio un resoconto della mia esistenza fino a questo momento della mia vita, e non mi lamento. Sono giunta al matrimonio “quasi vergine.” dico, quasi perche a sedici anni avevo un debole per un mio cugino più grande. All’epoca abitavamo insieme, e fra noi vi era molta confidenza.Fra un gioco e l’altro mi ritrovai il suo cazzo in bocca. All’inizio fu una vera sorpresa, poi lentamente imparai a succhiarlo veramente bene, e quando mi scaricò in bocca, la sua semenza ne fui veramente estasiata. Mi piaceva molto ingoiare il suo sperma, ne ero diventata golosa e non perdevo occasione per gustarlo. Ovviamente anche da parte sua la cosa lo riempiva di vero orgoglio, mi chiamava “ la sua piccola bocchinara ” io ne ero veramente fiera. Poi i suoi genitori decisero di emigrare, un mese prima della partenza ci ritrovammo io e lui da soli in casa mia.Ero dispiaciuta e nello stesso tempo desideravo donargli un ricordo indelebile, volevo essere sua!. Dopo averlo succhiato molto e a lungo, ero eccitatissima, lui mi leccava la lumachina facendomi schiumare da matti, ero pronta, glie lo dissi, ma lui dopo un momento mi disse che era una cosa che dovevo donare al mio futuro marito, mentre lui si sarebbe accontentato di un altro regalo. Mentre parlava, un suo dito mi stuzzicava il fiorellino anale, compresi e ...