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La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... ad urtarle il fondo della gola ed ancora ne avanzava fuori.Cominciò a scoparle la bocca, facendole fare avanti e indietro lungo il suo cazzo, tenendola per i capelli.Lei gemeva, gli occhi socchiusi e lucidi, eccitata come una puttanella.- "Che bocca che hai, forse perfino meglio della fica. Quanti cazzi hai succhiato, cagna? Sei un cesso, apposta per scaricarci la sborra e così ti userò, puttana schifosa."Un attimo prima di venire si staccò da lei, sbattendola per terra, e si masturbò furiosamente, scaricandole una quantità enorme di sborra in bocca, sulla faccia, nei capelli...Pamela beveva tutto con ingordigia, leccandogli il cazzo e gemendo, tre dita su per la fica che grondava di umori, tanto che aveva fatto una pozza per terra.Matteo si riallacciò i pantaloni e si alzò, tirandole un calcio.- "Rivestiti puttana. Domani ci rivediamo e anche domani pomeriggio. Tuo padre mi ha chiesto di darti ripetizioni, ci vedremo ogni giorno..."Pamela a quelle parole quasi svenne dalla gioia.Violentata nel garageUna donna si trova da sola vicino alla sua auto in un garage deserto. La violenza che subirà la farà godere contro la sua volontà.Accidenti questa macchina anche stasera mi fa diventare matta il motorino d'avviamento gira vuoto, la voglia di andare a casa dopo dieci ore d'ufficio è tanta.Guardo l'orologio, sono le otto, Sandro e Michela mi staranno aspettando ed io sono qui con questa stupida auto che non ne vuole sapere di partire.Il parcheggio sotterraneo è deserto ed anche il ...
... cellulare non ha campo. Accidenti, impreco come uno scaricatore di porto. Sento montare il nervoso poi faccio un respiro lungo e cerco di ragionare e razionalizzare la situazione.I passi cadenzati mi fanno girare vedo un ragazzo venire dalla mia parte. Tiro un sospiro di sollievo.Lo chiamo e il giovanotto mi si avvicina. Sento che questo è un vero colpo di fortuna al limite gli chiederò un passaggio.“Qualche problema signora?”.Gli dico l'inconveniente e con aria severa lui mi guarda dritto negli occhi estrae una pistola e dice: “Se provi a gridare stasera non torni a casa!”Le sue parole mi paralizzano, un brivido di paura sale su per la mia schiena. Faccio un lungo sospiro, tento di mantenere la calma.Ma comincio a tremare dalla paura.L'uomo si posiziona alle mie spalle e da dietro mi sussurra: “Brava, devi stare calma e vedrai che non ti succederà nulla di brutto”.Quella frase, il tono... mi fa pensare male, percepisco un lieve doppio senso che mi fa propendere al peggio.Non voglio pensarci, fingo che non sia successo nulla e continuo a rimanere immobile, mentre dalla paura il cuore nel mio petto ha accelerato i battiti e sembra voglia scoppiare.Sento il suo corpo aderire al mio da dietro. Quello che prima era un terribile sospetto ora sta diventando un'atroce realtà.“Sei sposata?”Alla mia risposta affermativa aggiunge: “hai dei figli?”“Si una di quindici anni”.“Come ti chiami”.“Licia”.“Sai che sei davvero bella...Licia” mi sussurra all'orecchio.Sono terrorizzata dalla paura ...