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La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... presto.Uscii dal centro estetico ancora turbata per quanto accaduto.- Allora, com’è andato questo massaggio ? - mi chiese Vittoria, non appena fui tornata in spiaggia.- A meraviglia. La massaggiatrice è una ragazza molto simpatica. E anche decisamente bella. E’ stato veramente piacevole e rilassante - le risposi.- Interessante. Davvero interessante. Mi sa che domani ci vado anche io a farmi massaggiare. Che ne dici ? -- Certo, perché no ? - le risposi distrattamente, la mia mente completamente da un’altra parte.In realtà stavo pensando a quando “io” sarei tornata da Anastasia; pensavo se era il caso di dare un seguito alle mie fantasie, se spingermi oltre e rivelare alla bella massaggiatrice, in modo chiaro ed esplicito, il mio desiderio per lei, o se, invece, era meglio lasciar perdere, dimenticare tutto, e rientrare nella mia vita di tutti i giorni, ritornare a pensare al sesso come un qualcosa da fare con Luca, comunque con un uomo, e non con una donna, con una ragazza che avevo appena conosciuta e per la quale avevo preso una sbandata.Questi pensieri non mi abbandonarono per tutto il giorno.- continua -scritto da autore racconto erotico Diagorascapitolo 3Quella sera i nostri ragazzi tornarono verso le sei. Vittoria ed io eravamo ancora in spiaggia quando loro arrivarono. Si sedettero con noi e ci raccontarono della loro giornata e delle lunghe immersioni che avevano fatto.Parlavano di mare, di pesci, di fucili da sub, della barca, di Sotiris, il ragazzo greco che li aveva ...
... accompagnati e di cui erano ormai divenuti grandi amici. Parlavano e raccontavano, soddisfatti e felici della loro giornata di vacanza.Io li ascoltavo, mostrando loro una falsa partecipazione alle loro parole, ma la mia mente tornava ad Anastasia, a quel massaggio, a quello che avevo intuito di lei e a quello che, forse, avevo creduto di intuire.Avevo continuato a pensarci senza sosta per tutte quelle ore, e mi ero quasi convinta di avere immaginato il tutto, di essermi lasciata trasportare dalla fantasia, di aver frainteso le reazioni del mio corpo al contatto con le mani di Anastasia. Mi ero eccitata, questo era fuori discussione. E mi ero masturbata pensando a lei, ma anche a Luca ed al sesso che facevamo di continuo: ma quando ero stata prossima all’orgasmo, nei miei pensieri erano rimaste solo Anastasia e le sue mani, esclusivamente lei ed il suo corpo fantastico.Ma, forse, era stata la mia mente a creare tutto quel film, a farmi credere che Anastasia mi desiderasse veramente e che io desiderassi veramente lei.Tornando indietro negli anni, non mi ricordavo di aver mai provato il desiderio di andare a letto con un’altra donna.E un desiderio così incontrollabile, per giunta.Sì, da adolescente, con la mia migliore amica di allora, quando qualche volta restavo a dormire a casa dei suoi genitori, ci eravamo toccate e accarezzate, avevamo provato a leccarci le tette per vedere se tutto quello che si fantasticava sul sesso fosse vero, ma più per un gioco adolescenziale che per ...