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La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... sfuggita, avevamo capito cosa ognuna di noi desiderasse realmente, cosa volessimo più di tutto, e quali fossero i pensieri che si agitavano nelle nostre teste.Ma sia Vittoria che io avevamo lo stesso identico problema: come liberarci l’una dell’altra per il giorno seguente.I ragazzi sarebbero stati fuori tutto il giorno a pesca.Era perciò l’occasione ideale, forse una delle ultime, per tornare da Anastasia, e questa volta non per farsi massaggiare. Il problema era allontanarsi da Vittoria, e riuscire a batterla sul tempo: perché di certo anche lei voleva trovarsi da sola con Anastasia.Ma, come spesso accade, tutto prese una direzione inaspettata e assolutamente imprevista.Avevamo appena finito di ballare ed eravamo tornati tutti e quattro al tavolo, accaldati ed assetati, quando Anastasia si materializzò all’improvviso davanti a noi.- Ciao ragazze ! Come state ? Vi divertite ? - ci chiese tutta allegra.Vittoria ed io a salutammo e le presentammo Luca e Paolo.Iniziammo a chiacchierare, ora non ricordo nemmeno esattamente di che cosa.Era ancora più bella di come la ricordavo.Una maglietta corta che le lasciava scoperto l’ombelico, una minigonna ridottissima e sandali argentati e con il tacco alto che le slanciavano le gambe in maniera fantastica.Anastasia era uno splendore.Più la guardavo e più ero sicura di quello che desideravo.Notai che anche Vittoria la osservava, con una strana espressione sul volto, un’espressione che doveva essere molto simile alla mia.- Domani che ...
... fate ? Venite a farvi il massaggio ? - fece sorridente Anastasia, guardando prima l’una e poi l’altra.- Sì, certo - risposi subito io.- Anche io avevo intenzione di farne un secondo - aggiunse subito Vittoria, evidentemente infastidita dalla mia prontezza nel rispondere per prima alla domanda di Anastasia.La donna annuì sorridendo.Poi, dopo un attimo di silenzio, disse: - Domani mattina è tutto pieno, però, e, comunque, io non ci sarò. Devo fare un salto a Kerkira e ritirare un po’ di materiali. Mi sostituirà una collega. Potrei farvi il massaggio solo nel tardo pomeriggio…-- Avrei preferito prima, Anastasia. Sai, la sera tornano Paolo e Luca… - disse Vittoria, ora decisamente a disagio.Anche io pensavo furiosamente su come incontrare Anastasia prima di sera, e senza l’ingombrante presenza di Vittoria.- Sì, capisco. Avete ragione. Facciamo così, allora, e se per voi va bene: dalle quattordici alle sedici il centro estetico è chiuso. Però potreste venire nel mio alloggio. Se venite tutte e due massaggerò prima l’una e poi l’altra. In tre si chiacchiera meglio, no ? -Vittoria ed io ci guardammo.Come un castello di carte, tutti i nostri sogni stavano miseramente crollando, svanendo nella nebbia della delusione: né io, né lei, saremmo state sole l’indomani con Anastasia.Nessuna delle due avrebbe potuto sperare in qualche ora di intimità con lei.Io sarei stata di ostacolo a Vittoria, e lei a me.Invitando entrambe, Anastasia ci aveva riportate con i piedi per terra: per lei eravamo ...