1. La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla


    Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita

    ... aperta.E gli eventi che accaddero quella notte furono l’ennesima sorpresa di quella indimenticabile vacanza a Corfù.Paolo si era sdraiato sul letto, a gambe aperte, e Vittoria si era inginocchiata di fronte a lui.Ovviamente era la prima volta che mi capitava di vedere il membro di Paolo: era grande e lungo, duro ed eccitato, teso e palpitante.La mano di Vittoria, dalle lunghe unghie perfettamente curate, lo impugnava alla base e la sua bocca lo succhiava con evidente desiderio.Dopo avermi baciato il seno e leccato i capezzoli a lungo, anche Luca si sdraiò, proprio a fianco dell’amico, e mi invitò a prenderglielo in bocca; mi misi nella stessa posizione di Vittoria, e presi a far scorrere la lingua sul suo glande congestionato.Ogni volta che piegavo la testa di lato vedevo Vittoria, a poche decine di centimetri da me, impegnata a lavorare con la bocca il pene di Paolo: era bravissima, ed alternava la lingua alle labbra in maniera esperta e deliziosa.Anche lei mi guardava, traendo piacere, come era anche per me, da quella provocante ed erotica visione.I due ragazzi sospiravano, sempre più eccitati, sicuramente anche loro godendo della vista di quella straordinaria doppia fellatio.E quando udii le parole di Luca, fui contentissima di notare come i nostri desideri coincidessero alla perfezione, che quello che lui voleva in quel momento, combaciava esattamente con quello che desideravo anche io.- Succhialo a Paolo, dai, Sara… aiuta Vittoria… prima lo fate a lui, e poi pensate a ...
    ... me… dai… leccatelo in due… -Vittoria aveva, ovviamente, sentito anche lei le parole di Luca.La guardai e lei mi restituì lo sguardo.Per avere Anastasia, fino a poco prima, avremmo sicuramente litigato, ma ora…- Sì, vieni Sara. Aiutami a leccarlo… facciamolo venire insieme… -Le parole di Vittoria cancellarono definitivamente ogni mia residua inibizione.Eccitata come non mai, dimentica di tutto, preda di una frenesia sessuale sconosciuta, lasciai il pene di Luca, e accostai il viso al cazzo di Paolo.Vittoria lo stava leccando in punta, ed io presi a far scorrere la lingua lungo l’intera asta, scendendo fino ai testicoli rigonfi di sperma. Sentii sotto la mia lingua il suo sapore, simile a quello di Luca, eppure così diverso ed eccitante, e assaporai anche il gusto della saliva di Vittoria, che lo aveva interamente bagnato.Risalii verso la punta, e accostai la mia lingua a quella di Vittoria, sulla larga cappella di Paolo. Ero scossa da brividi di intenso piacere, e mi sentivo la fica fradicia e disperatamente bisognosa di attenzioni.Appoggiai la mia mano su quella di Vittoria, che lo impugnava, e, con una leggera pressione, spostai il cazzo di Paolo più direttamente verso la mia bocca.Aprii le labbra e l’ingoiai quasi fino in fondo.Presi a succhiarlo con lunghi affondi, così stimolata da quella situazione da aver perso ormai letteralmente la testa.Quando me lo sfilai dalla bocca, fu Vittoria a proseguire immediatamente il fantastico pompino che stavamo facendo. Sentivamo Paolo ...
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