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La vita vissuta in un attimo, in equilibrio sulla
Data: 23/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Hardcore, Sesso di Gruppo Autore: antonio_rosita
... strizzava, le accostava una all’altra e si pizzicava i capezzoli, ansimando sempre più affannata.- Non avevi il costume umido, Sara ? Forse sarebbe meglio che tu te lo togliessi, non credi ? - mi disse Anastasia, sorridendomi complice.Ancora non credevo che quello che stava accadendo non fosse un sogno.Guardai le sue belle mani accarezzare le dita del piede di Vittoria, e poi vidi la lingua di Anastasia accostarsi all'alluce della mia amica, prendendo a leccarlo teneramente per alcuni secondi, per poi infilarselo in bocca, iniziando a succhiarlo languidamente.Non ce la facevo più.Con mani malferme, mi sfilai il costume, restando completamente nuda anch’io.Anastasia stava facendo un pompino all’alluce di Vittoria, andando su e giù con la testa, una mano infilata nelle mutandine del bianco costume.Versai altro olio sulle mie mani, e le portai sul seno di Vittoria, spalmando e ungendo, carezzando la sua pelle, luminosa e lucida, e scivolando meravigliosamente con le dita sul suo corpo.Mi chinai su di lei e accostai la mia bocca alle sue labbra: la lingua della mia amica guizzò rapida, intrecciandosi vogliosa con la mia, e rinnovando l’erotico contatto della notte precedente.Anastasia, nel frattempo, aveva lasciato il piede di Vittoria, e ci osservava, una mano nel costume a carezzarsi sempre più freneticamente la fica, di certo sensibilissima e rovente.- Sdraiati accanto a lei, Sara… fate l'amore per me… vi prego… -Sentii la sua voce essersi fatta roca, tremante di eccitazione ...
... e vibrante di desiderio.Non aspettavo altro.Mi ero trattenuta anche troppo, ed impazzivo dalla voglia di superare il confine del piacere, precipitandomi nella lussuria più sfrenata.In un attimo ero sul corpo di Vittoria: le feci scorrere la lingua sui seni, sul collo, sulle labbra e poi sul ventre. Giocai a lungo con l'ombelico, pensando come la sua pelle fosse meravigliosa, come sotto la mia lingua ardesse di bruciante desiderio.Anastasia si era spogliata, restando anche lei nuda, bella come una divinità, e guardandoci sempre più eccitata, stravolta dalla voglia di unirsi a noi.Quando con la bocca arrivai alla fica di Vittoria, quando la mia lingua si concentrò sul clitoride indurito, sentii la mano di Anastasia sollevarmi delicatamente la testa, le sue labbra unirsi alle mie, e la sua lingua penetrarmi in bocca.Provai una gioia indescrivibile a quel contatto, a quel bacio che avevo tanto sognato, e che avevo desiderato con tutta la mia anima.Le sue labbra, calde e morbide, delicate e profumate, erano il piacere allo stato puro, la sensualità all'ennesima potenza.Ma presto la sua bocca si ritrasse, per scendere su Vittoria, e per iniziare a leccarle la fica avidamente.Mi portai una mano sul sesso e, con un dito, mi penetrai, cercando un briciolo di sollievo per il mio corpo impazzito.Lentamente, toccandoci ed esplorandoci, scivolammo tutte e tre sulla moquette.Anastasia, in ginocchio, era in mezzo a noi due, i nostri corpi uniti al suo.Avevo preso a leccarle un capezzolo, ...