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In ufficio
Data: 28/04/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Autore: enigma_84
Oggi sono proprio felice di averti qui, alla mia scrivania, con qualche foglio da farmi leggere e firmare. Mentre tu parli ti infilo una mano sotto la gonna corta, ti accarezzo le cosce nude e fresche. Ti sussurro di andare avanti a leggere mentre io, pian piano, faccio salire la mia mano sempre più su, verso il tuo bel culo tondo. Lentamente inizio ad accarezzarlo, godendomi appieno la sensazione della tua pelle nuda sotto la mia mano ed il tuo respiro che pian piano cambia. Con delicatezza ti sposto il perizoma ed inizio a giocare con il tuo buchetto, piano, con delicatezza, solo per stuzzicarti. Poi sposto le mie attenzioni da dietro a davanti, certo che qui dall�ultimo posto in fondo all�ufficio nessuno stia capendo cosa succede, ne possa vedere cosa ti sto facendo. Lentamente faccio scivolare la mano lungo la coscia fino ad arrivare al perizoma godendomi, finalmente, il tuo sesse umido e pronto. Scostato l�intimo, con lentezza inizio a strofinare una dito lungo il tuo solco umido godendo sia della tua eccitazione, che del tuo respiro rotto dal piacere che stai provando, che dal tuo viso contratto per non lasciare trapelare nulla di ciò che sta accadendo agli altri.E poi senza preavviso infilo due dita dentro di te ben in profondità, fino quasi al palmo, fino a sentire che non posso entrare oltre. E li, davanti a tutti i nostri colleghi, ti scoperei lentamente con le dita, per il solo piacere di poterti fottere con le mani mentre tu, cercando di restare impassibile, ...
... fingi di leggere i documenti che in realtà non vedi neppure più.Ti continuo a masturbare fino a che il tuo respiro non potrà più nascondere la tua eccitazione e il piacere che stai provando. Ma neppure allora mi fermo, voglio farti godere qui davanti a tutti, voglio che tu possa sentirti appieno la troia che sei. Ma voglio privarti di tutti quei piccoli dettagli che tanto ami, degli ansiti a bocca aperta, dello stuzzicarti i seni ed i capezzoli, dell�allargare le gambe per sentire appieno la penetrazione, del guardare negli occhi chi ti sta facendo godere e soprattutto voglio privarti del piacere di urlare il tuo orgasmo.Senti le mie dita scavarti dentro, cercare il tuo clitoride, stuzzicarlo, titillarlo. Il tuo fiato si fa sempre più corto, le tue gambe tremano per la tensione di sorreggerti, la tua figa diventa un lago bollente, la tua mente persa a godere di ogni singolo brandello di piacere, ed io sono li a scoparti con la mano, a prolungare il più possibile, compatibilmente con il luogo, l�attesa del piacere fino a che non raggiungi il tuo agognato orgasmo, li alla mia scrivania, stringendo le cosce intorno alla mia mano, mordendoti il labbro per trattenere i gemiti che in gola stano smaniando di uscire per far sapere a tutto il mondo quanto tu stia godendo di tutta questa situazione.Lentamente esco da te, lasciando che il tuo piacere ti coli lungo le tue belle cosce. Pulisco la mia mano lungo la tua coscia. Comodamente seduto al mio posto ti guardo li, appoggiata alla mia ...