1. Incontro all'autolavaggio


    Data: 29/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: HoBoccaVelluto

    ... miei abiti e mi cambio in parte all'auto, con gli occhi guardo gli specchi retrovisori del bus, dove vedo riflesso Mario che si sta spogliando, noto che pure lui mi guarda, si affaccia alla porta e mi dice:
    
    "Io sono pronto, sposto il bus."
    
    "Ok, ti seguo."
    
    Parcheggiamo nel piazzale del centro commerciale, la mia auto sempre dietro il bus, e ci avviamo all'interno del centro.
    
    "Certo che sei un figurino, è la tua tenuta da lavoro?" gli dico.
    
    "Dobbiamo sempre dare una buona impressione ai nostri clienti, la ditta ci tiene all'immagine, e poi anche tu non sei da meno, elegante sportivo al punto giusto."
    
    Ancora una volta noto che si tocca spesso il pacco.
    
    Ci sediamo al bar, ordiniamo gli aperitivi, ci vengono portati anche degli stuzzichini, osserviamo la gente che passa con i carrelli della spesa.
    
    "Ma quando viaggi con i gruppi stranieri, tra loro c'è l'interprete?". Gli chiedo.
    
    "Si, più delle volte fa tutto il giro con il gruppo, altre cambiano ogni città che visitiamo."
    
    "Allora con l'interprete, qualche avventura ogni tanto ci sarà, un bell'uomo come te non avrà problemi nel rimorchiare."
    
    "Si, può capitare, ma non pensare che le cose che immagini o che hai sentito dire da qualcuno siano vere, al massimo una su dieci è vera."
    
    Facciamo un altro giro di aperitivi, e senza che ce ne accorgessimo si son fatte le 21, e Mario mi dice:
    
    "Meglio se usciamo, devo dare un'occhiata al bus."
    
    Ci avviamo verso il parcheggio, fuori inizia l'imbrunire, è ...
    ... un serata calda.
    
    "Ti va di bere una birra?". Mi chiede.
    
    "Perché no, vuoi che ti porti in qualche locale per finire la serata?".
    
    "No, non mi allontano dal bus, il parcheggio si sta svuotando, non vorrei trovare sorprese, il mio capo si arrabbierebbe, le birre le ho fresche nel frigobar del bus, sali?"
    
    Non me lo faccio ripetere, entriamo nel bus, Mario accende il clima, apre il frigobar e toglie 2 bottiglie di birra.
    
    "Meglio di un bar qua, io sto tranquillo, guardo la mia tv, o un film in dvd, se devo guidare bevo una bibita, o in serate come questa preferisco una birretta". mi dice.
    
    "Hai ragione, e poi è più riservato."
    
    "Si, mettiti comodo o hai fretta?".
    
    "No, nessuno mi aspetta."
    
    "Accendo un po' di tv, magari metto un film nel dvd, ti va?"
    
    Io annuisco, mentre Mario stappa le birre io mi siedo, intanto lui inserisce un dvd nel lettore, prende il telecomando e viene verso di me.
    
    "Meglio che chiuda le tendine qua dietro, così non si vede la tv da fuori, e non mi disturba l'illuminazione per dormire." mi dice.
    
    Si incammina verso la fine del bus chiude le tende, si volta e mi dice:
    
    "Vieni a sederti qua in fondo, che stiamo più comodi."
    
    Lo raggiungo in fondo al bus, mentre Mario inizia a sbottonarsi la camicia.
    
    "E' meglio che metta gli abiti sulle grucce, così domani sono ancora belli in ordine."
    
    Prende le grucce, appende la camicia, si toglie pure i pantaloni, e li appende, ha indosso un paio di slip bianchi, e si nota il suo pacco ...