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Al momento giusto.
Data: 29/04/2020, Categorie: Etero Autore: Mesx
Era una Giornata uggiosa quel mercoledì. Nonostante fossimo in avviata primavera, pioveva davvero molto. Un vero e proprio tempo da lupi. Ero a casa da solo, come al solito. Approfittai quindi del tempo pessimo per farmi un bagno caldo e rilassarmi. C'è da dire che quando faccio il bagno, solitamente cerco anche sexting, così da rendere l'acqua un po' più "calda" di quanto sia normalmente. Purtroppo la buona stella non era dalla mia parte quel giorno, facendomi "incontrare" solo gente fastidiosa e tutto fuorché stimolante. Una vera noia. Posai il telefono sul bordo della vasca, ma giusto un istante dopo, vibrò con un nuovo messaggio. Era F, la mia vicina di casa. "Ehi A, sei a casa?" La domanda mi straniva, non è solita contattarmi nonostante abiti effettivamente nella casa accanto alla mia. "Si, tutto ok?" Risposi. "In realtà ho un problema, sono rimasta chiusa fuori casa, non ho preso le chiavi. Inoltre non ho nemmeno lun ombrello, mi sto inzuppando dalla testa ai piedi..." Mi scappò una leggera risata davanti a quel messaggio. "Mi dispiace cara, posso aiutarti in qualche modo?" "Sarebbe troppo chiederti di entrare da te? Fa davvero freddo e sono fradicia..." "Beh no, però al momento io sono nella vasca da bagno : " "Non è un problema! voglio solo stare al coperto, non ho intenzione di impicciarmi dei tuoi affari, giuro!" Beh, effettivamente non c'era nulla di male, poi mica potevo effettivamente lasciarla sotto la ...
... pioggia. Ma prima di proseguire, lasciate che vi parli di lei. F è la mia vicina di casa. Lo è ormai da più di 6 anni, anche se lei ha sempre vissuto qua. E' una ragazza...normale. La tipica ragazza della porta accanto, ne carne ne pesce. Capelli biondi, sopracciglia un po' folte ed un viso leggermente squadrato. Due occhi azzurri tendenti al verde non troppo grandi. Fisicamente un po' a "pera", fianchi larghi e vita stretta, accompagnati da un po' di ciccia che, tuttavia, aveva buttato giù andando in palestra nell'ultimo periodo. Sono sempre stato convinto di piacerle, sin dal primo giorno in cui mi sono trasferito nella via. A mio favore c'è anche l'aver più volte dimostrato gelosia nei miei confronti, soprattutto in presenza delle sue amiche quando è capitato di uscire in quartiere. Non è mai successo nulla però. È una ragazza molto timida oltre ad avere un carattere abbastanza spinoso. L'ho sempre trovata attraente a modo suo, ed ammetto di averci fantasticato più volte. Ma torniamo a noi. Una volta accordati mi infilai l'accappatoio ed andai ad aprire per far si che potesse entrare. Lasciai scendere un po' di acqua nello scarico della vasca e aprii il rubinetto su caldo in modo da non perdere il calore del bagno. Feci scattare il cancelletto, lasciai la porta aperta e le dissi di accomodarsi, poi tornai svelto nel bagno, un po' per il freddo e un po' per non farmi vedere. Sentii la porta di casa chiudersi. "Grazie, davvero. Mia madre ...