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SELFIE
Data: 30/04/2020, Categorie: Etero Autore: suve
... lecca forsennatamente, scorrendo con la mano veloce sull�asta. Vuole farlo venire, vuole che le schizzi in gola il suo piacere. Solo parzialmente si chiede cosa stia facendo il ragazzo di colore.Lo scopre quando il suo lui la ferma, le alza la testa, la costringe a staccarsi e lì, a pochi centimetri di distanza dai suoi occhi, c�è quel cazzo nero stretto nella mano nera dell�altro.La paura la assale nuovamente e nuovamente subito scompare sostituita da curiosità, eccitazione. Guarda negli occhi il suo ragazzo e vi legge l�incitamento, così allunga la mano, stringe il cazzo del ragazzo di colore sentendolo durissimo. Si stupisce notando che è grosso in proporzione. Muove la mano su e giù per l�asta, poi si accosta con il volto. Inspira sentendo un odore forte, diverso. Non di sudicio ma diverso. Allunga la lingua per un primo assaggio, poi un secondo, poi una leccata intorno alla cappella. Non indugia oltre: apre la bocca e fa entrare la testa di quel fungo scuro. Sì, è più grande di quello del suo ragazzo, ha difficoltà che supera grazie alla copiosa saliva profusa.In pochi istanti comincia a spompinare il nero con la stessa voglia, la stessa ingordigia con cui lo faceva al suo ragazzo.Egli attendeva proprio quello. Spostandola con le mani la fa inginocchiare sulla panchina, le rovescia la gonna sulla schiena, scosta lo slippino e entra in lei.La sente mugolare a bocca piena, ma non è una protesta, non è un sottrarsi. Spinge più a fondo.Lei si ...
... sente riempita. Avere il suo ragazzo che la scopa da dietro mentre lei spompina un altro le dà una frustata di eccitazione, si sente bagnare ancora di più.Spinge indietro il bacino per farsi penetrare meglio, senza smettere di succhiare l�altro, anzi cercando di prenderlo più a fondo, fin dove può arrivare.L�estasi arriva in fretta, le parte dalla micina, dalla lingua, dai seni a cui si è aggrappato il suo ragazzo, tutti brividi di piacere che confluiscono nel cervello facendola gridare.Se non avesse la bocca impegnata attirerebbe sicuramente l�attenzione di qualcuno, così invece è solo un suono sordo che le esce mentre si scuote, aggrappata a due mani a quel cazzo nero che, improvviso, spruzza il suo piacere in lei. Non l�aspettava così presto, non si è accorta delle avvisaglie: si sente soffocare, prova a ingoiare ma è troppo per lei, è costretta a toglierselo di bocca ricevendo altri spruzzi in faccia, sui capelli.Si sente sporca, la faccia ricoperta di sperma, eppure ha ancora voglia di sentirlo.Se lo riaffonda in gola cercando di prenderne più che può, avverte l�ultimo schizzo, poco consistente, arrivarle direttamente in gola. Poi le mani del nero sono sulla sua testa, la stringono, la tirano a sé mentre dice parole incomprensibili perso nel suo piacere, e ancora lei si sente mancare l�aria.Pochi istanti ed è libera.Affannosamente respira a bocca aperta, la testa che le gira, senza la nozione del tempo e del luogo.Il suo ragazzo è ...