-
24. LA BABY SITTER
Data: 01/05/2020, Categorie: Etero Autore: tigrotta
Non aveva mai tradito sua moglie. L'idea non l'aveva concretamente sfiorato prima di allora.Prima dell'arrivo di Marika.Ragazza attraente, Marika. Diciotto anni appena compiuti, lunghi capelli neri, occhi vispi, sorriso accattivante ed un culetto alto e sodo.Da un paio di settimane, l'adolescente era stata assunta dalla moglie di Filippo per fare da baby sitter al loro unico figlio di quattro anni.Filippo, un impiegato quarantenne, era rimasto piuttosto colpito dalla scattante figura di Marika e dalla sua esuberanza.Cinzia, la moglie dell'uomo, aveva ricevuto buone referenze della giovane da un'amica e, notando l'immediata empatia tra lei ed il piccolo, aveva subito deciso di assumerla alle proprie dipendenze.Così la ragazza si era presentata un lunedì pomeriggio a casa della coppia per stare col piccolo Francesco, permettendo così a moglie e marito di assentarsi per i propri impegni.I pomeriggi volavano veloci per la ragazza, completamente assorta tra le cure del piccolo e lo studio per l'esame alla facoltà di giurisprudenza.Alle venti circa, i due coniugi rincasavano e Marika si congedava in fretta, per non perdere l'autobus.Il sorriso della fanciulla e le sue gambe scattanti alimentavano le fantasie di Filippo. Ma lui cercava di soffocare quella strana e nuova attrazione, ignorando volutamente la tensione che avvertiva al bassoventre."Nemmeno fossi un ragazzino alla prima cotta..."Si ripeteva, quando sentiva il principio di un'erezione.Una sera Filippo e Cinzia avevano ...
... fatto l'amore e lui si era sorpreso a sovrapporre al volto ed al corpo della moglie quelli di Marika, che con fare lascivo ed ammiccante si abbandonava al piacere. Con quella immagine stampata suo malgrado nella testa, aveva avuto un orgasmo esplosivo.Le giornate trascorrevano veloci e la routine era più o meno la stessa. Più Filippo cercava di soffocare la propria attrazione, più il suo cervello si affollava di immagini spinte, di cui Marika era protagonista. Le erezioni erano a volte dolorose, tanto il desiderio era sfrenato, e lui non ne poteva più, così da dover ricorrere talvolta alla masturbazione furtiva. Sognava quel corpo adolescenziale e perfetto, quella bocca rosa e carnosa, quel seno sodo, quel culetto. Tutto di Marika lo attraeva. Gli piaceva quella maliziosa inconsapevolezza, quel fare spensierato ed anche quel modo di vestire, che metteva in risalto tutta l'acerba bellezza.Erano trascorse due settimane da quando la ragazza aveva fatto il proprio ingresso in quella casa.Era venerdì. Marika aveva ricevuto una telefonata da Cinzia, che le domandava di trattenersi un'ora in più."Non c'è problema!"Aveva risposto la giovane."L'unica cosa è che l'ultimo autobus passa alle venti e dieci. Non so come fare per tornare a casa.""Non devi preoccuparti per questo!"L'aveva tranquillizzata la donna."Mio marito ti riaccompagnerà a casa al suo ritorno."Alle ventuno circa, i due coniugi erano rientrati e Cinzia aveva chiesto a Filippo di accompagnare Marika a casa."Certo!"Aveva ...