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CON DUE E' MOLTO MEGLIO
Data: 01/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Karina
... goccia del mio piacere finché questo ebbe termine.Solo allora si alzò costringendomi a fare altrettanto, fu a malincuore che sentii il membro di Paul scivolare fuori dalla mia bocca e mi volsi verso il Vecchio (anche se lo chiamo così vi assicuro che Alex fisicamente non le era affatto).Il suo cazzo mi attirava enormemente e stavo per mettermi in ginocchio per tributargli l'omaggio che quell'arnese meritava, ma lui non me lo permise e facendomi voltare mi strinse facendomelo sentire contro il culetto che mossi nuovamente desiderosa, e con le mani che imprigionavano e accarezzavano le mie tettine si chinò baciandomi sul collo poi sussurrò al mio orecchio:� Sei molto calda, lo sai piccola? � per tutta risposta mossi il sedere contro la sua verga. I'alito di Alex odorava del mio godimento e questo rinnovò la mia voglia.� Hai preso le tue precauzioni o dobbiamo provvedere noi? � chiese allusivamente. Scossi il capo, ho sempre odiato i preservativi, il solo vedere un membro calzato da uno di quei cosi bloccherebbe ancora oggi il mio piacere.� Prendo la pillola. � risposi mentendo. Sono una ragazza giudiziosa, mi ero accertata, come faccio sempre prima di un appuntamento galante di essere nel mio periodo non fecondo e quindi . . .Il cazzo di Alex era duro contro il sedere che continuavo a muovere cercando di farlo entrare nel solco delle natiche,� Brava! � disse. Fremetti, dopo aver mordicchiato il mio orecchio la sua bocca si era spostata sul mio collo baciandolo e leccandolo in ...
... modo divino poi mi spinse gentilmente facendomi fermare ad un passo dal quarantenne quindi con dolcezza premette le mie spalle facendomi chinare.Paul brandiva il membro che accarezzava lentamente, appena ebbi posato le mani ai due lati delle sue cosce. lo porse alla mia bocca. Non mi feci pregare e lo incappucciai facendo scivolare le labbra sull'asta ancora bagnata della mia saliva sforzandomi di prenderlo tutto. Non mi riuscì completamente ma cominciai a scorrere lentamente su e giù felice del tendersi dell'uomo e di udire i suoi sospiri. Le mie gambe erano tese, Alex me le fece divaricare, sentii le sue mani accarezzarmi la biforcazione delle cosce, premere col taglio la mia fichetta, risalire separando le mie chiappette poi accarezzò il mio culetto e finalmente mi fece sentire il suo cazzo.Gli fece percorrere il solco delle mie natiche che il glande separava, fremetti sentendola strusciare rudemente sopra il mio buchino, lo fece più volte facendomi mugolare sul membro che riempiva la mia bocca poi la sentii scendere, separando le labbra della mia fichetta, lo mosse . . .Se la mia bocca non fosse stata piena avrei voluto urlargli: �Scopami, dai cosa aspetti?� invece spinsi contro di lui il culetto in modo eloquente riuscendo a farmi entrare nella vagina l'inizio del suo cazzo, oh come lo volevo!Alex mi afferrò ai fianchi e lentamente entrò in me, me lo diede tutto il suo cazzo, fino in fondo. Mi sfuggì un lamento quando il glande urtò il mio utero ma poi furono mugolii di ...