1. Percorso natura


    Data: 03/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: robbysexmodena

    Marco mi aveva dato le indicazioni giuste. “In quel posto si fanno incontri interessanti.” mi aveva detto, “Io ci sono stato e mi sono divertito.” e lui non racconta cazzate!
    
    Non conoscevo quel posto eppure si trovava a pochi chilometri da casa mia, c'ero passato accanto chissà quante volte. Un pomeriggio, sul tardi ma non era ancora sera, passavo da quelle parti e ho voluto vedere il posto. Ad essere sinceri, poco prima mi erano passati per la testa pensieri eccitanti ed il cazzo mi era diventato duro così mi sono detto: perché no? Avevo letto che quello era posto dove si faceva carsex. Quando sono arrivato c'erano altre due macchine senza passeggeri, ho parcheggiato e sono sceso dalla macchina. Dal parcheggio iniziava un percorso natura che costeggiava il fiume e si addentrava nel boschetto. Era un bel posto molto tranquillo dove, d'estate, ci vengono a prendere il sole nudi. Ho cominciato a camminare, ad un certo punto ho incontrato un ragazzo giovane che, mentre ci incrociavamo mi ha lanciato uno sguardo inequivocabile. Dopo qualche passo mi sono fermato ed ho guardato dietro di me, lui si è avvicinato.
    
    “Hai mica d'accendere?”
    
    “Si, un attimo!”
    
    “Bello questo posto vero?”
    
    “Molto bello, è la prima volta che ci vengo!”
    
    Dal boschetto è uscito un altro ragazzo, aveva i pantaloni abbassati.
    
    “Che pisciata, non ce la facevo più!”
    
    “Cosa ci fai di bello?”
    
    “Niente, una passeggiata! Volevo vedere il posto. Sai, mi piace prendere il sole nudo e cercavo un ...
    ... posto tranquillo, questo mi sembra l'ideale.”
    
    “Beh hai trovato il posto giusto, d'estate ci vengono in tanti.”
    
    Ci salutiamo, proseguo la mia passeggiata e torno al parcheggio. Sono lì accanto alle loro auto, entro in macchina, si avvicinano.
    
    “Senti, volevamo chiederti una cosa!”
    
    “Dimmi.”
    
    “E' più bello il mio o il suo di cazzo?”
    
    Si abbassano i pantaloni, ho davanti al mio viso due cazzi di notevoli dimensioni.
    
    “Beh complimenti! Siete messi bene tutti e due!”
    
    “Qual'è il più duro? Tocca!”
    
    Metto la mano fuori dal finestrino, sono tutti e due durissimi. Difficile scelta! Li stringo, sono duri, li accarezzo.
    
    Ero eccitatissimo, in fondo ero lì per quello. Ho preso in mano il cazzo di quello che si chiamava Dino ed ho cominciato a succhiarlo, aveva una cappella durissima, mi piaceva. Con la mano segavo il cazzo di quello che si chiamava Renato, gli accarezzavo le palle. Passavo da un cazzo all'altro.
    
    “Esci dai, vieni con noi!”
    
    Li ho seguiti fino dentro il boschetto, siamo arrivati in una radura. Dino ha steso per terra un plaid che aveva preso dalla macchina.
    
    “Dai, spogliamoci questo è un posto tranquillo non ci viene nessuno!”
    
    Ci siamo spogliati tutti e tre nudi, avevo il cazzo durissimo. I loro cazzi erano veramente grandi. Mi sono inginocchiato davanti a loro ed ho cominciato a succhiare i loro cazzi. Mi piaceva essere lì con loro, mi sentivo un vecchio frocio e questo mi eccitava moltoLe mie intenzioni erano quelle di far loro un pompino ma ...
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