-
Valentina al cinema
Data: 05/05/2020, Categorie: Etero Autore: gretak
Quella sera Valentina era stanca, ma non voleva starsene chiusa in casa. Ad un paio di isolati c�era un cinema e decise di farci un salto per vedere se davano qualcosa di interessante, avrebbe potuto guardare in internet, ma pensò fosse meglio fare due passi.Non c�era per nulla freddo e decise di infilarsi una gonna a metà coscia jeans, una magliettina con collo a v, un po� scollata, nera e poi la parte più divertente, ma più difficile: la scelta delle scarpe. Le adorava e ne aveva tantissime, quasi un armadio pieno, per il cinema voleva qualcosa di comodo visto che doveva camminare, ma anche un po� sexy. Cominciò ad osservarle da lontano, tutte, con calma, poi le vide, erano perfette: nere, tacco non troppo alto, con cucitura bianca che faceva contrasto e un piccolo fiocchetto sulla punta.Le infilò, prese la borsetta, ovviamente nera e abbinata alle scarpe, e si incamminò verso il cinema.Vale non era una ragazza molto appariscente, ma quella sera era stupenda e tutti si giravano a guardarla, anche se lei, come sempre, non se ne accorgeva, oltretutto se se ne fosse accorta sarebbe diventata rosso peperone per l�imbarazzo.Ci vollero poco più di venti minuti prima di arrivare al cinema, le scarpe erano state perfette ed il cinema era aperto, non aveva controllato nemmeno quello. Andò subito a vedere il programma delle proiezioni: c�erano un paio di film romantici, un horror e un film d�azione. In realtà c�era anche un film erotico tratto da un romanzo di successo che aveva ...
... letto, ma non era il suo genere. Decise per il film d�azione, andò alla biglietteria: �Uno per...�, pensò pochi istanti, �50 sfumature di grigio�.Vale era diventata rossa nel momento in cui aveva pronunciato il titolo del film e il ragazzo di fronte a lei la squadrò dalla testa ai piedi, sorrise, le diede il biglietto e aggiunse:�Meglio che ti muovi, sta per iniziare. E� molto bello�, sorrise di nuovo.Si affrettò verso la sala, quando entrò prese fiato, non era facile correre con quelle scarpe, si guardò intorno e vide con sorpresa che non c�erano molti posti liberi. Ne vide uno più o meno a metà sala, da lì poteva vedere bene e aveva un posto libero vicino dove poter mettere la borsa, tutto perfetto pensò.Mentre saliva le scale notò che c�erano quasi esclusivamente coppie e si sentiva un po� fuori posto, ma poi si disse:�Chissenefrega, stasera mi andava il cinema, mica è colpa mia se non ho il moroso�.Chiese permesso e iniziò a passare tra le gambe delle altre persone, camminava di lato, il sedere un po� in fuori, le mani appoggiate ai sedili della fila davanti.Era estremamente sexy in quei movimenti e Carlo, appena entrato in sala la vide e decise che si sarebbe seduto vicino a quella morettina favolosa.Vale si sedette, la gonna le era salita e le gambe erano in mostra, ben tornite, un po� muscolose, non passavano di certo inosservate, e procurarorono qualche rimprovero ai poveri ometti da parte delle loro donne che li scoprivano a fissarle.Stava per mettere la borsa sul sedile ...