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UNA SERATA INDIMENTICABILE
Data: 06/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Karina
... braccia e lei me lo sfilò lasciandomi in reggiseno e mutandine.Uno schiocco, il reggiseno si allentò e cadde, le sue dita si infilarono nei bordi delle mutandine e le abbassarono facendole superare la sporgenza del sedere, io stessa le calai e le sfilai del tutto. Quando sento di essere desiderata non provo nessun imbarazzo ad essere nuda, mi piace mostrarmi nuda, lo sanno bene gli uomini ai quali occasionalmente mi concedo. Le labbra di Tilde furono sul mio collo in baci leggeri, le sue mani sposarono la forma dei miei seni accarezzandoli languidamente, poi uno di esse scese al mio ventre e. . .- Spogliati ti prego. . . Tilde. . . ho voglia!Non dovevo dirlo, quelle parole ruppero l�incanto, Tilde si scosse, la mano sul mio seno lo lasciò, le dita dell�altra sua mano che si muovevano sul mio clito eccitato lo lasciarono.- Non oggi� sabato pomeriggio la boutique sarà chiusa. . . ti voglio a casa, ci conto!Non vi era nulla da aggiungere ne da parte mie ne da parte sua. Prelevò dalla scatola una delle cose rimaste e abbracciandomi lo adattò al mio petto; era una sorta di reggiseno a balconcino che sostenevano le mie tettine lasciandone una buona metà in vista come erano in vista i capezzoli che facevano capolino. Mi guardai e avvampai; senza null�altro addosso mi sentivo oscenamente nuda, contribuiva a questa sensazione il pube che Tilde mi rasava quando andavo da lei ma che ora era ombreggiati da peli non abbastanza cresciuti dall�ultima volta che avevamo fatto all�amore.Mi ...
... appoggiai alla mia amica sollevando prima un piede poi l�altro, mentre lei china, mi infilava quello che non erano mutandine vere e proprie perché la parte posteriore era sostituita da una cordicella che sprofondava nei miei glutei e si congiungeva con la fascia di 4 o 5 cm che faceva il giro delle mie reni e sul davanti scendeva in un triangolo che copriva a malapena il mio sesso. Tilde prendendomi per mano mi fece fare alcuni passi, voltare e ritornare verso lo specchio. Avvampai:- Sembro una ballerina di qualche spettacolo di night.- . . . magari del Crazy Horse? Si, é uno dei costumi che ho conservato in ricordo di quei tempi.- Dovevi essere molto sexy! Dissi ammirando allo specchio il mio sedere che appariva nudo.- Si lo ero, adesso lo sei tu; vedrai il successo!Infilai nuovamente il vestitino e. . . si, ero veramente uno schianto!- Adesso toglilo, so che non lo sciuperai perché prevedo che questa sera non lo terrai a lungo.Lo sfilai un po a malincuore e rimisi gli indumenti con i quali erano venuta.La sera cenai pochissimo, non avevo appetito o meglio era di altro che desideravo saziarmi; abituarsi a fare sesso comporta il pericolo (pericolo?) che diventi una droga. Feci la doccia, mi asciugai e mi vestii indossando una gonna elasticizzata che mi arrivava a metà coscia una camicetta e un tanga ridottissimo; volevo cercare la sensazione di nudità del pomeriggio; calzai sandali dai tacchi moderatamente alti. Erano le 19.30 circa, pensai che mi sarei annoiata aspettando le ...