1. Problemi dall'avvocato parte 1


    Data: 07/05/2020, Categorie: Etero Autore: tanosulisse

    E’ incredibile la velocità con la quale da una situazione normale venga proiettato in concatenazioni di eventi da “pellicola”.Esco di casa ed è lunedì mattina presto,come sempre sono accompagnato dal mio allupamento mattutino che ha come effetti la mano in tasca (per cercare di nascondere l’erezione,e lo sguardo furtivo sotto gli occhiali da solo che cerca di catturare ogni particolare delle figure femminili che mi passano affianco e che vanno ad alimentare l’intensità della mia eratio.Sto andando all’agenzia di viaggi dietro l’angolo ma mi fermo prima a prendere un caffè.Entro ed al bancone noto subito questa donna dalla chioma rossa,è in tailleur ed è girata,ha un culo che prenderei a morsi,è il posto giusto dove fare arrivare quegli schiaffi ricchi di risentimento e vendetta nei confronti del genere femminile intero.Quelle calze!Nere con una quasi impercettibile fantasia a fiori,partono da dei tacchi altissimi e si nascondono sotto una gonna che è molto provocante nel suo mood “professionista emancipata”.Si gira e con stupore noto che è l’avvocato di mia sorella (sta divorziando).Mi stampa un sorriso che mi fa venire la pelle d’oca,rossetto rosso,occhi ben delineati dal suo sapersi valorizzare.La mano che utilizza per afferrare il bicchiere di spremuta è bianchissima,curata e a modo suo sensuale.Due convenevoli e subito mi comunica che ha delle carte da consegnare a mia sorella,sarei un coglione se non prendessi la palla al balzo e mi propongo di andare io,così ci ...
    ... avviamo.Cazzo la divorerei,cammina con la consapevolezza di una che conosce la velocità del sangue nelle vene dell’uomo che sta elemosinando uno sguardo al suo culo.E’ ammiccante,la guardano tutti e credo che ciò vada ad alimentare il suo erotismo.Ascensore(tralascio i mille film che ho proiettato nella mia testa) e siamo nello studio.Si siede di fronte a me e mi regala una vista panoramica sulle sue cosce,ed è qui che perdo il controllo ed inizio ad essere chiaro sui miei desideri.Mentre parla del piacere che prova ad essere guardata le chiedo se sa che reazione provoca negli uomini,ovviamente fa la parte dell’ingenua e dice di no,mi alzo,non ho la mano in tasca e la mia erezione è evidente.
    
    Come se nulla fosse mi risiedo pensando tra me e me di essermi giocato tutto,della serie o la va o la spacca.Nei suoi occhi vedo tutta la furbizia del mondo e la consapevolezza di potermi far fare qualsiasi cosa pur di poterla possedere in ogni dove.SI alza e con tutta la calma e maestria del mondo mi fa mettere in piedi,alza la mia maglia,mi scosta i pantaloni e guardando dentro passa l’indice sulla cappella ormai gonfia e pulsante,mentre lo fa mi guarda negli occhi,calda,e vedo in lei il riflesso del mio ghigno.Si porta l’indice alla bocca e lo assapora,mentre lo fa la afferro dalla nuca strattonandola verso dietro e le lecco la pelle partendo dal piccolo spazio tra i seni cercando di scavarle un solco di lava sino alla parte posteriore del suo orecchio destro.Si inginocchia ed inizia a ...
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