1. L'adolescente e la figa


    Data: 11/05/2020, Categorie: Etero Autore: ceasar12

    I giorni passano sereni, giovedì domenica sono veloci e Carmen ci mette tutto l’impegno possibile a far si che questo avvenga. La scuola superiore che lei frequenta finisce alle 14.00 tutti i giorni e lei passata a casa sua per mangiare e viene subito a casa mia per ingoiare la sua dose di sperma. In quei giorni è diventata ogni giorno più pompinara, arrivando il giorno stabilito sul pianerottolo, spogliandosi e entrando a casa mia per sbocchinarmi subito, con un fallo a ventosa attaccato allo specchio che gli apriva la figa. Gli ho fatto bere tutta la sborra che ho prodotto, le sono venuto in gola, in faccia, sulle tette. Le ho messo di tutto nei buchi, vibratori di diverse dimensioni, falli reali, l’ho sculacciata a dovere, le ho sborrato sul buco del culo portandole la sborra in bocca con le dita. Le ho insegnato a leccarmi il buco del culo, pratica che all’inizio non le piaceva ma che ha imparato ad apprezzare. Le ho fatto tanti clisteri e lavaggi vaginali, ha provato decine di orgasmi che le hanno sconquassato la figa. L’ho depilata completamente. La ragazzina di un paio di settimane prima sta diventando una bella troietta. Oramai arriva a casa mia già quasi nuda o si spoglia in automatico non appena entra. Mi ha fatto pompini in tutte le stanze di casa, sul divano, a letto, in bagno, in terrazzo. Me li ha fatti con film porno che scorrevano sul televisore, confessandomi di essersi bagnata brutalmente guardando due ragazze che se la leccavano e una ragazza alle prese ...
    ... con due cazzi. Mi confida che tutte le notti si masturba, arrivando a mettere il pennarello anche nel culo. Culo che dopo una settimana intera di uso a dita e vibratori è diventato morbido e pronto a prenderlo senza problemi. Infatti alla mia domanda se lo vuole dietro la sua risposta è diventata quando me lo metti. Le ho regalato il vibratore che si era autonomamente messa nel culo mentre le regalavo l’ennesima sborrata. Si, la trasformazione da ragazzina a puttana nelle mie mani stava procedendo bene. Adesso la volevo vestita da puttana, la volevo ammirare. Il lunedì, finita la scuola, viene a casa mia. Si spoglia appena entrata e trovandomi sul terrazzo si lascia andare a uno splendido pompino mentre si mena la figa. Una sborrata sul suo viso e due orgasmi dopo la invito a vestirsi, senza mutandine, dobbiamo uscire le dico. Si mette solo la tuta, lascia l’intimo a casa mia sul divano: perfetta, tutta nuda sotto. La faccio salire in macchina, andiamo al porto. Traghetto e andiamo sull’isola più grande, le voglio fare dei regali. Facilitato anche dal fatto che il suo fisico dimostra più degli anni che ha, direi che ne dimostra una ventina, camminiamo per strada mano nella mano, con lei divertita e curiosa, camminando la mia mano scivola anche in palpate di culo e figa, a volte sopra i pantaloni a volte dentro agli stessi. Faccio una telefonata, annuncio il fatto di essere arrivato a Silvia, che avevo precedentemente avvisato, direttrice di un negozio di intimo ricercatissimo e ...
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