-
Il paparino dominante
Data: 14/05/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: cartavetrata
Tramite un sito, mi contatta un paparino in visita nella mia città. Cerca dei figlioletti ubbidienti da dominare e coccolare al tempo stesso. La cosa mi eccita non poco. Mi propone di vederci per un gelato, ma non appena arrivo gli si illuminano gli occhi e mi dice che ha qualcosa di decisamente meglio e più gustoso per me in albergo. Raccolgo l'invito e mi faccio guidare da lui. Per il tragitto per strada mi accarezza i capelli e quando meno me l'aspetto me li tira sorridendomi da maiale. Mi infila anche la mano dentro i jeans per palparmi il culo. In ascensore mi tira la testa all'indietro per baciarmi e mordermi le labbra. Mi dice che sono un bravo ometto. Io mi sento eccitato e sottomesso a quell'uomo alto e possente. Una volta in camera mi toglie via tutti i vestiti lasciandomi nudo come un verme, mi strattona per i capelli baciandomi con violenza e rovistandomi il buchetto. Arrivano le prime sculacciate sul mio culo. Già presagisco i toni della serata. Mi spinge giù facendomi mettere in ginocchio. Si abbassa i pantaloni e tira fuori un cazzo non lunghissimo, ma decisamente tozzo e largo. Mi preme la testa contro. Io annuso profondamente. Mi lascia un po' di spazio, io apro la bocca e me lo schiaffa in gola. Mi tiene ferma la testa e comincia a fottermi la gola. Fino a quando non me lo infilo tutto dentro e mi tiene premuto facendomi strozzare. Mi lascia respirare. Io mi sento senza fiato. Mi butta sul a pancia in su con la testa che pende dal letto e comincia ...
... a fottermela. Mi spinge di nuovo tutto il cazzo in gola, respiro a stento, mi alza su le gambe e comincia a sculacciarmi il buco. Mi brucia. Ho il cazzo durissimo. Io gemo. Ma è un gemito soffocato dal cazzone che ho tutto in gola. Si stende sul letto e mi fa mettere sopra di lui. Mi titilla il buchetto con un ditone mentre mi bacia. A sorpresa, mi dà delle sculacciate piuttosto forti. Ansimo maledettamente, con gli occhi lo incito ad andare avanti e lui non si fa pregare. Ci va giù pesante. Mi gira e mi mette a pecora. Ormai sono il suo giocattolino e io mi lascio maneggiare. Non riesco a dirgli di no. Mi sputa sul buco e ci caccia due dita incurante delle mie urla. le rotea mentre mi sculaccia. Il mio buco si allarga. Mi comincia a spalmare del lubrificante e a srotolare un preservativo. Mi dice che mi vuole aprire come una troia. Io gli dico che è troppo largo, di fare piano. Ma lui si stende sopra di me, mi blocca con il suo peso e mi tappa la mano con la bocca. Comincia a spingerlo dentro, mi fa male, malissimo, io urlo, ma è soffocato dalla sua mano. Mi dimeno, lui dice di rilassarmi che già è entrato, io cerco di sottrarmi, ma è troppo forte, io soccombo sotto di lui. Mi dà una spinta poderosa. È tutto dentro ormai. Mi fa male, ma adesso mi lascia abituare e mi pressa di meno. Sa che ormai non scappo più. Mi sono arreso di fronte alla sua potenza. Mi sente più rilassato adesso, comincia a muoversi dentro di me. Mi tira i capelli, mi morde il collo, mi affonda la ...