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La villa al mare 2 (la seconda verginità)
Data: 14/05/2020, Categorie: Prime Esperienze Autore: pisellino_it
... fatto godere?". Marina : "Si, mi ha fatto godere masturbandomi la vagina con le dita mentre con la lingua mi leccava,mmmm". Alessandra: "Sarà stato pure vergine ma ha una dote naturale,mi hai fatta venir voglia, sai io non" . Da lontano Marina sentì ancora una volta le urla strazianti di sua madre che la chiamavano "Marina,Marina". Marina si congedò frettolosamente dall'amica, che raggiunse gli altri in piscina, e corse per sentire cosa voleva sua madre. Marina: "Mamma, ma cosa urli ancora". Mamma: "Su presto, monta in macchina dobbiamo andare in città, la nonna si sente poco bene". Le donne frettolosamente andarono via e Matteo, rimasto senza compagna, andò via dalla piscina si stese sul divano accendendo la tv e iniziò a fare zapping mentre gli altri continuarono a giocare in piscina, tutti tranne Alessandra che, notando la sua assenza, lo raggiunse in soggiorno sedendosi di fronte a lui. Alessandra: "Matteo, vieni fuori a giocare con noi, ci stiamo divertendo". Matteo: "No, Ale, non ho voglia, sono stanco". Alessandra: "Stanco o ti manca Marina" Matteo: "Ma che dici, Marina è un'amica, sono solo preoccupato" Alessandra: " Ma che tenero,dai, so che c'è tra di voi, Marina mi ha detto tutto quello che è successo oggi!" Matteo: " Tutto,tutto?" Alessandra: "Tutto. E mi ha parlato bene di te". Disse abbassando lo sguardo verso il pacco. A queste parole un brivido attraversò la schiena di Matteo, non riusciva a capire se ...
... Alessandra ci stesse provando con lui, fino a che lei non allargò leggermente le gambe, scostò la mutandina del costume e sfacciatamente mostrò la sua fighetta rasata. Alla vista della figa il cazzo di Matteo si gonfiò rapidamente, impossibile nasconderlo e Alessandra colse l'occasione per metterci una mano sopra. Alessandra: "Mmmm,aveva proprio ragione Marina, sembra bello grosso!". Si alzò dalla sedia, si inginocchiò tra le sue gambe abbassandogli i bermuda e cominciò a succhiare avidamente il cazzo mentre con la mano sega l'asta che diventava sempre più rigida. Matteo: "Fermati cazzo, ci vedranno tutti ". Alessandra: " andiamo in camera mia!" Matteo non se lo fece ripetere due volte e subito salirono le scale. Prima di entrare in camera però Alessandra lo spinse con forza contro il muro, baciandolo con la lingua e inginocchiandosi nuovamente per assaporare ancora una volta la sua cappella. Matteo: " Entriamo dai". Entrarono e chiudendo la porta, Alessandra accese lo stereo e chiuse le persiane, solo la luce di una piccola abat jour illuminava la stanza . In quella penombra , in piedi di fronte a lui ,inscenò un breve spogliarello: portò una mano dietro la schiena sciogliendo il nodo che teneva il reggiseno, lo sfilò e con l'altra mano lo lanciò in faccia a Matteo,tolse anche le mutandine e, completamente nuda, si voltò divaricando le gambe, piegò la schiena verso il basso e con la mano si accarezzò la figa e l'ano. Matteo non riuscì a resistere a tanta ...