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L'amore in tre accordi
Data: 14/05/2020, Categorie: Etero Autore: kurtywiller
... ragazza aprì la porta torcendosi in una posa innaturale, dato che Andrea non la lasciava. Con un po di ilarità sussurrò dolcemente "un attimo!". Appena entrati, Andrea la iniziò a spogliare e Giada fece lo stesso. Una gamba salì quasi al fianco di Andrea che teneva le due abbondanti e morbide natiche di Giada fra le mani mentre lei, in mutande, si strusciava sul suo pene durissimo. Lo sentiva spingere nei pantaloni di Andrea già pima che si ritrovassero nell'appartamento ma ora era realmente incontenibile. I due si scagliarono sul letto, sentivano una urgenza reciproca. Sembrava fossero stati casti da tempi immemori e tanta era l'eccitazione, che nella fretta, brevi risatine sottolineavano, interrompendo i sospiri, la sorpresa che entrambi avevano per quella foga confidenziale. Andrea sfilò le mutande a Giada che già si contorceva sotto di lui e lo invitava a penetrarla subito, quasi non resistesse più. Era comprensibile la sua eccitazione ancor più quando il ragazzo notò, con enorme piacere, che la fica di Giada era talmente bagnata da aver fatto scorrere il suo nettare al di fuori delle mutande, bagnando anche l'interno delle cosce. Non si erano scambiati del sesso orale solo perchè non ce l'avevano fatta. Nel momento in cui la penetrò, Andrea sentì un piacere caldo e intenso, un' abbraccio ...
... bollente attorno al suo pene, accompagnato da un gemito profondo quasi gutturale ed orgasmico di Giada che torceva il suo collo all'indietro tenendo gli occhi socchiusi, in uno spasmo che accese Andrea facendolo sbattere sempre più forte, mentre la bella fica si apriva di più ad ogni colpo. Giada gridò di piacere, tenendosi alle lenzuola che ormai stavano venendo via, e dopo aver messo le mani sul culo di Andrea, lo spinse forte dentro di sè e lo trattenne nel momento più alto del suo godimento, gridando e tremando sempre più forte ad ogni contrazione. Andrea sull'orlo dell'orgasmo sentendo il suo pene turgido massaggiato dagli spasmi di quella meravigliosa cavità, non si trattenne più, lo estrasse divincolandosi dalla presa energica di Giada e venne con un getto caldo e abbondante che ricoprì la ragazza fin sopra il suo seno. Il ritorno alla routine, durante la settimana seguente, fu per Andrea meno duro, dotato come era di una carica positiva, nuova ed inaspettata. Giada era ormai all'università da mesi. Non era nato niente fra i due dopo quella notte ma entrambi provavano un rinnovato senso di appagamento, che li rendeva dolcemente felici ogni qual volta l'esperienza si manifestava nei loro ricordi. Entrambi avevano maturato la consapevolezza che l'amore, a volte, può durare anche solo per tre accordi. " .