1. La tecnologia a disposizione del sesso


    Data: 16/05/2020, Categorie: Autoerotismo Autore: Arnold, Fonte: RaccontiMilu

    Skype è una bella realtà per la comunicazione video a distanza, senza dubbio un passo avanti rispetto al telefono.E come ogni sera, dopo cena, io e lei ci ritroviamo a parlare guardandoci in faccia, del più e del meno fino a che, ad una certa ora, gli ormoni fanno cambiare i tuoi pensieri, li mutano in qualcosa di sessualmente esplicito facendoti trovare doppi sensi ovunque e vedere movenze provocanti che spesso non esistono (o sono in lei dettate dallo stesso scombussolamento ormonale), tutto questo attivando delle reazioni chimico fisiche incontrollabili, meglio note come erezioni.Lei si rende conto che tu vorresti così di punto in bianco vederla spogliarsi e iniziare a toccarsi mentre tu fai altrettanto, ma è la stessa cosa che vorrebbe lei, magari restando li a guardare vestita mentre tu, da uomo prendi l'iniziativa sbattendotene altamente di tutto e abbassandoti i pantaloni per mostrarle l'effetto che ti fa! Ma spesso, non va a finire così.Stavo per impazzire...lei lo percepiva e mi stuzzicava un po... così decisi di abbassare un po lo schermo e ironicamente farle capire che la conversazione ormai era diventata a tre.Una smorfia di piacere mista ad imbarazzo ed a �se fossi qui povero te� che ho sempre apprezzato percorse il suo viso.�Coccole?� io rispondo �Magari� a questo punto per logica bisognerebbe levarsi qualche strato e iniziare il gioco... ma non è mai andata così, ci si provoca per un altra mezz'ora abbondante nella quale lei con un po di pressione da parte ...
    ... mia mostra qualche angolo del suo corpo ed io altrettanto, questa volta è però lei che ironicamente cerca di cambiare discorso sino a che io non raggiungo quel famoso punto di non ritorno che mi permette di mettere fine alla sofferenza e iniziare a toccarmi, mostrandole la visuale senza troppo pudore: basta chiacchiere, ho voglia, ora.Scopro piano solo le palle...le massaggio, mi piace e inizio a godere, vedo che lei è attenta a ciò che faccio, forse gelosa delle mie mani.Le sorrido divertito e scopro una parte del pene ormai turgido e gocciolante di piacere, quelle gocce che tanto amo farle leccare e succhiare dalla cappella per poi baciarla e assaporare con lei i miei umori.Le chiedo di aiutarmi, di mostrarmi il seno, di accarezzarsi.Lei si lecca le labbra...sa che così facendo mi fa morire, fa scorrere un dito dentro la bocca e lo succhia, lo lecca e poi si leva finalmente quel dannato e inutile pigiama!Ormai il pene è quasi scoperto, solo il glande resta nascosto, lo massaggio desiderando la sua bocca, la sua lingua che ruota intorno lentamente mentre mi guarda negli occhi e capisce che sono in suo potere.Mi chiede di mostrarle tutto il cazzo al completo, di tirarlo fuori e masturbarmi come se fossi solo tra le mie fantasie... finalmente, colgo l'occasione attesa per ore, lo tiro fuori, stendo le gambe, tiro indietro la testa e mi perdo nel piacere.Faccio scivolare piano la mano su e giù, accarezzo le palle, l'ano e poi stringo la cappella per far uscire qualche goccia che ...
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