1. La nostra prima volta


    Data: 18/05/2020, Categorie: Etero Autore: trombettina

    ... passa in un continuo stuzzicarci erotico.
    
    Lei, in spiaggia, mi fa intravedere i capezzoli inturgiditi dai suoi pensieri , si sfiora in modo sensuale la parte sotto del costume facendo finta di sistemarlo, sdraiata sul lettino, circondati da molta gente, che pur se tutti si fanno i propri affari, sappiamo che qualche occhio lungo di sicuro c’è: non vi dico la mia eccitazione.
    
    Il momento è finalmente arrivato, le 23.00 sono vicine, noi siamo già pronti, lei aspetta sul letto, indossa l’intimo migliore che si è portata, solo le mutandine però, perché mi confessa con foce soffusa che non vuole che qualcosa intralci la nostra performance. Io sono sulla porta e guardo il vialetto, eccoli , eccoli devono essere loro, due figure si avvicinano sicure e decise, d’altronde non possono sbagliare, l’indirizzo è chiaro, sanno come trovarci e finalmente un loro sorriso malizioso, seguito dal mio, fa capire a tutti di avere trovato quello che cercano. Cavoli, penso, è ancora più bella che in foto.
    
    Li accompagno in camera e dopo una breve presentazione, noi usiamo il nome dei nostri alter ego, Samanta e Simone, loro Amanda e Matteo, con la pelle d’oca, il cuore a mille, almeno il mio, pronunciamo la fatidica frase: noi cominciamo.
    
    Ci baciamo subito intensamente e con passione, quasi volessimo far capire da subito che il nostro legame è forte ed il nostro amore non è in discussione, poi chiarito il punto, incominciamo ad accarezzarci: io le tocco il seno strizzandoglielo un po’, ...
    ... lei cerca subito il mio sesso, assicurandosi che sia in erezione prima di togliermi i pantaloncini, in un attimo siamo nudi, io cerco di mostrarlo in tutta la sua virilità, c’è ancora in me la paura di sfigurare.
    
    La bacio su tutto il corpo ripetutamente , mi fermo su un capezzolo e lo succhio dolcemente, poi l’altro, intanto il mio indice bagnato con cura si appoggia facendosi dolcemente spazio fra le sue grandi labbra, lì dove so che il mio tocco da’ fuoco alla passione della mia lei, che dopo pochi minuti subito inizia a dimenarsi, allora capisco che è il momento e gli sussurro con voce sensuale ed eccitata: “Guarda i nostri amici, a lui sta scoppiando nei pantaloni non c’è la fa più…”. “ Sì è vero!” dice lei che in un attimo glielo tira fuori mostrandolo orgogliosa e muovendolo lentamente.
    
    Il cuore pompa forte nel mio petto mentre penso “tutto sta andando per il verso giusto”, mi accorgo che la mia lei si è bagnata molto alla vista di quella verga lunga e liscia e freme sotto il tocco dolce delle mie dita, allora, la conosco bene, è il momento che preferisce, mi abbasso su di lei, leccandola con la punta della lingua sul clitoride mentre le mie dita si spostano entrando un paio di centimetri dentro di lei inarcandosi leggermente , il risultato non si fa attendere molto e la sento sussurrare :“Non c’è la faccio più voglio, godere”.
    
    Il risultato supera le mie aspettative, perché AMANDA esclama sotto voce: “Voglio giocare anch’io” , Matteo ed io abbiamo pensato la ...