1. Una vacanza di mare 2


    Data: 19/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Pesciolonerosso69

    ... perché ll cazzo si impennasse. Flavia cominciò a scappellarmi e ricappellarmi e, mentre la guardavo meravigliato, mi disse "tu continua a mangiare, non ti preoccupare per lui, affidalo a me". Non è che avessi più tanta fame perché avevo mangiato in abbondanza e ora già sentivo che la stimolazione mi stava quasi facendo venire di nuovo. Lei prese un po' di birra e la bevve e con la bocca ancora piena di birra prese a spompinarmi. Io sentii una sensazione di freddo assieme all'effetto frizzante della birra. Flavia prese a spompinarmi sempre più velocemente e Antonio invece mi prese da dietro con le braccia stringendomi i pettorali, abbassò la testa sulla mia faccia e mi baciò sulla bocca. Io mi dovetti sforzare per non respingerlo perché mi fece un poco schifo. Ma sentivo contemporaneamente la bocca di Flavia sul mio cazzo e la lingua di Antonio nella mia bocca che andava dappertutto quasi nella mia gola. Praticamente ancora una volta ero immobilizzato e non avevo nessuna possibilità di muovermi sulla sedia. Con un occhio riuscii a vedere il marinaio che se la rideva e sentivo solo Flavia che gemeva di piacere e succhiava fino a farmi male. E intanto Antonio continuava a baciarmi sulla bocca, lasciandomi solo per qualche istante in cui mi succhiava il collo e le orecchie, sempre stringendomi con le braccia, come sei io volessi scappare. ...
    ... Ma ero immobilizzato e neanche ci pensavo a scappare da quella situazione. Del resto il piacere era smisurato. Sentivo i coglioni che si contraevano e la sborrata che stava per arrivare. Avrei voluto avvertire Flavia ma non ebbi il tempo. Una sborrata violenta inondò la bocca di Flavia che urlò di piacere. Antonio finalmente lasciò la mia bocca e si buttò sulla bocca di Flavia che ancora aveva il mio cazzo in bocca e la baciò infilando la lingua che sentii distintamente sulla mia capocchia mentre ancora spruzzavo gli ultimi schizzi. Mentre i due porci continuavano a succhiarmi assieme il cazzo, baciandosi fra di loro, io mi asciugai un po' la faccia con un tovagliolino e senza farlo notare sputai un po' e bevvi un bicchier d'acqua, Frattanto il marinaio se la rideva e faceva anche un gesto di apprezzamento con la mano. Finalmente si sedettero sulle loro sedie e mangiammo un po' di frutta, come se niente fosse accaduto. Io provai a scherzare dicendo "siete soliti cenare sempre così?" E loro risero di gusto accarezzandomi le spalle. Io pensavo fra me e me "chi sa se sopravvivo, è il primo giorno e mi hanno già prosciugato due volte." Mi sistemai il cazzo che era ancora scappellato e guardai l'orizzonte dove il sole era ormai tramontato da tempo.
    
    Fatemi sentire i vostri commenti così traggo ispirazione per il prosieguo dell'avventura.. 
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