1. Una calda estate - 1


    Data: 19/05/2020, Categorie: Etero Autore: Doremisexy78

    Tutto inizi� tre anni fa durante una vacanza con i miei zii in Grecia...In spiaggia facemmo amicizia con una coppia di Verona...Lei, Luisa, una 44enne con un fisico abbastanza asciutto ed un viso rattrappito e per niente bello compensato da una grande simpatia...Lui, morgan, un 46enne brizzolato con un fisico invidiabile, simpatico ma non molto loquace...C'è subito stata simpatia tra i miei zii e la coppia veronese... Finimmo ad uscire ed a cenare insieme quasi tutte le sere...Una sera Luisa non volle uscire, non stava bene...Morgan invece venne stranamente con noi...Passammo una bella serata tra vino e scampi... Cantammo, scherzammo e tutti i nostri freni inibitori stavano scemando sopraffatti dall'alcool...A fine serata la più sobria ero io e così tocc� a me guidare...Mio zio appena mise piede nella macchina implor� di essere portato a casa per primo... Non si reggeva in piedi...Arrivai sotto casa lasciai gli zii barcollanti nel vialetto e ripartii... Morgan di fianco a me sonnecchiava allegramente con una faccia sorniona...Mi venne voglia di una sigaretta anche se erano sei mesi che non ne toccavo una... Cercai nella borsa ma niente... la voglia di tabacco salì improvvisamente... Vidi un pacchetto di sigarette spuntare dal taschino dei pantaloni di Morgan... Decisi di accostare in una piazzola vicino ad un campo... Slacciai la cintura di sicurezza e mi sporsi verso il passeggero per recuperare una bella sigaretta...Ero praticamente sopra a Morgan, le mie tette erano quasi ...
    ... a contatto con il suo petto e un filo di eccitazione mi pervase...In quell'istante, come se stesse sentendo i miei pensieri, Morgan aprì un occhio e poi l'altro...Sulla bocca prima apparve una smorfia di sorpresa e poi un sorriso simile ad un espressione di goduria...La mia testa mi diceva di staccarmi da lui eppure quando sentii le mani calde sul mio culo volli cadere in tentazione... Mi lasciai andare...Non so se fu il vino a farci muovere così ma probabilmente ne fu gran responsabile...Due dita curiose scostarono le mie mutandine sotto al sottile vestitino di maglina e cominciarono a frugare in cerca del mio clitoride voglioso...La sua lingua mi percorreva il collo mentre io cercavo di cavalcare le sue dita per infilarmele dentro fino in fondo...Le volevo dentro di me quelle sue dita grosse e forti e il desiderio mi uscì dalle labbra in un gemito...Non feci in tempo a dirlo che mi trovai la figa piena, solo il pollice continuava a lavorare sul clitoride...Nel frattempo infilai la mia lingua nella sua bocca ansante che rispose subito al mio violento bacio... Cercavo il suo cazzo... Le mie mani lo cercavano impazzite, fuori controllo...Finalmente lo tirai fuori... Il suo membro era tozzo e largo, il più largo che io abbia mai visto... turgido e abbronzato... probabilmente era solito prendere il sole integralmente... La pelle striata da grosse vene e le palle sode e gonfie... Lo volevo... Volevo lui... Il suo cazzo, le sue mani, la sua lingua... E lui voleva me... Continuava ...
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