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Il giardino dell'eden
Data: 19/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: versatilero
... sentii inondarmi di sperma caldo che si sparse per tutte le budella. "Allora troia, ti è piaciuto prenderlo nel culo, vero? E questo è solo l'inizio!" Dopo qualche lieve scossa in su e giù si sfilò dal mio buco dandomi delle forti pacche sulle chiappe e si allontanò. Stupito, mi guardai intorno, e vidi gli altri che erano allineati dietro di me a maneggiarsi i loro cazzi duri in attesa del loro turno per incularmi. Mi allargarono rudemente le cosce e senza tanti preamboli fui inculato da un cazzo. Quando anche l'altro mi aveva fottuto il culo ne seguirono molti altri 4, 8,10, persi il conto, quante sborrate ebbi nello stesso momento e per di più nel giro di poco tempo. Ero sfinito, avevo il culo in fiamme e non cercavo altro che un po’ di riposo dopo tante trombate. Mi sborravano dentro e mi riempivano anche di parolacce, insulti e tante umiliazioni. Il mio buco di culo era slabbrato e pieno di sperma… pensai che avessero finito ma arrivarono altri balordi che erano stati chiamati dai cinque di prima, uno senza pensarci mi prese violentemente dandomi anche delle sculacciate, altri mi leccavano e mordevano i capezzoli, nonostante le mie paure iniziali, devo dire che sentirmi leccare e mordere in quel modo e con quella foga cominciava a piacermi. Ero stravolto dalla loro furia e dai loro colpi frenetici tanto da non capire più nulla…in quel momento sentivo solo la loro maschia forza nell'inculata. Dopo un po’ sentii degli schizzi sulla schiena che mi colavano fin nelle ...
... chiappe, sullo sfintere e lungo le cosce. Il tempo scorreva veloce, i maschi pure ed erano instancabili e continuavano a fottermi con vigore trasformandosi in godimento crescente, sempre più crescente; ad un tratto raggiunsi l'orgasmo emettendo un gemito da vero finocchio; poco dopo anche loro una alla volta raggiunsero l'orgasmo e nonostante fossero venuti non si fermarono anzi, continuavano a chiavarmi, senza mai togliere le verghe dal retto; incredibile soprattutto il numero di volte che eiacularono dentro di me; intanto altri maschi arrivavano in successione; quella notte ebbi tanti cazzi da perdere il conto, non so quanti uomini m’incularono: giovani, neri, marocchini ed albanesi, tutti ripetutamente mi presero per tutta la notte riempiendomi di sborra le budella. Dopo aver offerto a tutti il mio culo, eccitato al pensiero di quando fossi troia in quel momento… finirono ed andarono via senza slegarmi. Albeggiava, per fortuna un vecchietto passò di lì e non potendo fottermi perché non gli si rizzava, si accontentò di leccarmi il buco del culo, era tremendamente bravo, iniziò a toccarmi il cazzo mentre si masturbava lentamente, la sua bocca si posò sulle mie chiappe fino a scivolare lungo lo spacco del culo. La sua lingua mi solleticava le crespe dell'ano, succhiando fino quasi a strapparmele, poi ficcò la lingua nel mio buco quasi a volermi penetrare a fondo, e contemporaneamente aveva accelerato il ritmo della masturbazione. Ero al settimo cielo quanto sentii le sue labbra ...