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In riviera 2 (...continua)
Data: 25/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Gagarin76
... piace? Sono abbastanza porca?" Era una questione tra loro due, io, solo il mezzo col quale godere, ognuno nel suo modo. "Bella! Muoviti così, lentamente, lucidaglielo quel cazzo!" "Sono fradicia! Lo sento dentro! Che bello!!" "Fagli provare il buchino...!" E lei, a me: " Lo vuoi il mio culo?" Ma senza attendere risposta, mi spostó dalla vagina al culo. Non oppose troppa resistenza, un leggero fremito, lieve pressione ed entrò come nel burro. Continuavamo a muoverci con perfetta sincronia traendo godimento da ogni singolo movimento dei nostri corpi; anche L. aveva aumentato il suo ritmo e le carezze eran diventate masturbazione. Intanto B. seguitava a sditalinarsi e titillarsi il clitoride, la sentivo attraverso la carne... Non potevo perdere un'occasione così! La sollevai per i fianchi uscendo da lei, la portai al letto e spingendola sulle lenzuola, mi tuffai con la testa tra le sue gambe. Era effettivamente un lago, iniziai ad esplorar la con la lingua e due dita ad uncino, mentre lei continuava a lavorarsi il clitoride. Aveva un sapore buono dolce e al tempo stesso, come speziato... Potrei ...
... riconoscere il suo sapore tra mille!! Ad un tratto sentii vibrare il suo pube, emise un gridolino e poi un sospiro lungo e basso, mentre un getto del suo miele mi inondó il viso, la bocca, mi scese in gola.... Fantastico!! Continuai a leccarla e succhiarla ottenendo altre contrazioni e un paio di schizzi, poi mi alzai e insieme a L., che intanto si era avvicinato, mi masturbai sul suo viso dalla bocca aperta e la lingua famelica in attesa del nostro sperma. Che arrivó quasi all'unisono e che cercò di non lasciar sprecare nemmeno una goccia! Ci succhiò ancora un po' alternandosi tra uno e l'altro, fino a che sfiniti ci abbandonammo sulle lenzuola spiegazzate. " Sono stata brava? Vi è piaciuto?" " Sono senza parole!!" risposi. " Una vera maiala doc!" rincaró L. Restammo così, carezzandoci languidamente accaldati ed esausti, finché il sonno ci colse e ci sorprese il sole che filtrava dalla finestra il mattino dopo. Forse vagamente sorpresi di trovarci lì, nudi, intrecciati su quel letto, ma subito tre sorrisi spuntarono sui nostri volti, memori delle gesta di poche ore prima. Ero diventato "l'amico di famiglia"!.