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Peluria
Data: 25/05/2020, Categorie: Etero Autore: Adelmo-RM67
In una gita scolastica ad Ostia Antica, ho fatto la conoscenza di Enza, la mamma di un compagno di mio figlio che ancora non avevo incontrato. Mentre la scolaresca girovagava tra le rovine del sito archeologico, io ed Enza abbiamo fatto conoscenza e parlavamo del più e del meno , ci siamo imbattuti sull'argomento PELURIA, grazie ad un uomo che lavorava a torso nudo che sembrava una scimmia. Da li mi raccontò che aveva lavorato in un centro estetico e , grazie a una birretta, per come si divertiva a tosare il suo ex marito. Le dissi che anch'io avevo di questi problemi ma ogni volta che andavo in uno di questi centri, puntualmente quando si arrivava nelle parti basse trovavo sempre qualcuno che mirava ad altre prestazioni, in poche parole me lo voleva mettere in culo ! Lei, divertita e visibilmente presa dalla mia simpatia, m'invitò a casa sua la mattina successiva per una "seduta privata ". Detto fatto, la mattina dopo mi presentai all'indirizzo che mi diede e mi accolse con un sorriso smagliante con tanto di camice bianco e guanti in lattice. Quando passò davanti alla porta finestra del corridoio per invitarmi in cucina, trasalii, la luce proiettata dalla finestra mostrò in silhouette un intimo molto risicato in pizzo. Mi fece spogliare lasciandomi in slip, e in modo molto professionale e senza l'enfasi del giorno prima, mi fece sdraiare sul tavolo dove vi aveva collocato un materassino. Analizzato il dorso e le gambe mi chiese che cosa volessi da lei, la mia fantasia porca ...
... e selvaggia urlarono alle corde vocali di rispondere " un succoso pompino ! " , ma dalla mia bocca ne uscirono solo parole vaghe , tipo accorciamenti e depilazioni complete in certe parti. La sua risposta non si fece attendere e mi domandò " Dove di preciso ? " Arrossi violentemente e lei se ne accorse e senza aspettare la mia risposta mi sfilo' lo slip. Prese 2 sedie con lo schienale imbottito e le usò come divarica gambe, e iniziò a perlustrare per bene la parte, spostando e rispostando gli attributi e il pacco che iniziava a gonfiarsi. Dopo un " bene bene " mi lavò, usò una bomboletta di schiuma da barba al mentolo ( hisss, che frescura ! ) e con un rasoio usa e getta iniziò l'opera. Aveva una mano delicata ma ferma, e faceva scivolare il rasoio con molta precisione. Dall'inguine passò all'interno cosce, poi passò vicino al buco del culo, indi mi lavorò lo scroto. Come ebbe finito mi disse che per depilare bene il fringuello, usò questo termine, era necessario farlo diventare sparviere ! E inizio a masturbarmi con una semplicità che mi ricordò a quando laviamo certi ortaggi dalla forma fallica. Il mio piffero si stava ergendo davvero bene, ma dall'espressione che fece capii che non era quanto sperava. Mi sciacquò con acqua fredda, così fredda da farmi sobbalzare e senza preavviso si chinò e con la lingua prima e con la bocca poi, me lo succhiò avidamente. Pensai se la tipa sapesse leggere nel pensiero, e mi lasciai succhiare facendomelo diventare più grosso e in pieno ...