1. Il pieno di sborra


    Data: 26/05/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Pisellino

    ... solamente le mutande, il perizoma, aspiravo a non graffiarmi il culo sulla corteccia ruvida, ma quello non mi protegge minimamente. I due si sono messi davanti a me con i pantaloni calati, io gli ho afferrato i cazzi, tenendoli in mano me li sono portati alla bocca, un po’ l’uno ed un po’ l’altro, succhiandoli a turno, sbrodolandoci sopra la mia saliva, di gusto. Il fatto è che anche altri fra i presenti alla festa hanno notato i nostri movimenti, tipi furbi, che hanno sgamato subito cosa andavamo a fare. Ci hanno seguiti. “Ehi, guardate, li sta spompinando!” ha esclamato uno di quelli che è arrivato lì. Tra l’altro, in quel momento ce li ho in bocca tutti e due, dentro fino allo spasimo, al soffocamento. Che scena! In mezzo al campo ci sono io, praticamente nudo (anche se maneggio cazzi mi descrivo al maschile, qui non sono R., non lo posso essere), con due cazzi in gola ed una frotta di maschi tutto attorno. Non so il numero preciso, venti, venticinque, forse di più, anche gente che non avevo mai visto prima. Stanno lì a guardare, facendo battute sulla mia abilità di pompinaro e come sempre sul mio fisico glabro e femminile. Il resto è venuto da se, qualcuno ha detto: “Facciamocelo succhiare anche noi!”. Fin da ragazzino ho preso in bocca e fatto scaricare in questo modo gruppi di cazzi, mai così tanti. E tutto gratis! Con tutti quei pompini avrei potuto tirare su un bel gruzzolo. Ho fatto sborrare i due che erano già con me, i miei vecchi clienti, li ho bevuti ...
    ... entrambi, poi via di seguito. Grossi, piccoli, molli, duri, sporchi, puliti, tutti in fila, uno dietro l’altro. “Suck, suck, suck! Slurp, slurp, slurp!” C’è chi ha fatto fare tutto a me e si è fatto succhiare passivamente, chi mi ha scopato letteralmente la gola, quasi fino la vomito. Chi mi ha insultato, chi mi ha sussurrato nelle orecchie chiedendomi prossimamente il culo, chi, timido, è stato lì zitto. Uomini che mai, in altre occasioni si sarebbero fatti vedere fare sesso con uno (una) come me, qui travolti dalla forza, dalla libidine che da il branco. Mi sono dovuto, comunque, aiutare con le mani, smanettando mentre li succhiavo, altrimenti avremmo finito a notte fonda. Quasi tutti mi hanno sborrato in bocca, con perversa soddisfazione, l’ho tenuta talmente aperta che non sentivo più la mascella. In pochi hanno schizzato in faccia, imbrattandomi, l’ho ingoiata quasi tutta, non so nemmeno io il perché. Sono fatta così. “Bevi, culetto d’oro, bevi, ingoia tutto, puttana!”. Mi hanno incitato in quel modo ed io, troiona di prima categoria sono andata via di testa, gli ho dato retta, ho buttato giù. “Glu glu glu…” fino all’ultima goccia. Chi ce n’aveva poca, chi tanta, per loro è stato fico farsela ingoiare così, tutti assieme, poco più di un gioco. Scherzare e sghignazzare su questa mia disponibilità a soddisfarli incondizionatamente. Finalmente ha sborrato anche l’ultimo, il più vecchio di tutti, quello che ce l’aveva disgustosa, ricordo che mi ha tenuto ferma la testa mentre si ...