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La figlia della mia amante
Data: 29/05/2020, Categorie: Etero Autore: robbysexmodena
... sudando. “Bello, puoi rivestirti.” “Perché, a me piace stare così. Ti disturba?” “A me no, però sarebbe imbarazzante se arrivasse tua madre, non credi?” Viene a sedersi accanto a me. Mi sta provocando la troietta. “La mamma torna questa sera, ha una riunione di lavoro alle 21:00!” “Ah!” “Cosa è che hai dimenticato stanotte?” “Cosa?” “Dai, non fare lo gnorri, questa notte sono tornata a casa perché avevo dimenticato il cellulare. Voi non mi avete sentito, sono entrata piano, senza accendere la luce, perché pensavo che la mamma dormisse... vi ho sentito e visto! Gli davate sotto!” Devo essere rosso come un peperoncino. “E' giusto così, tranquillo! La mamma ha diritto al sesso.” “Sono contento che la pensi così!” Si alza, va in cucina, sculetta e provoca. Torna con una bottiglia di vino e due bicchieri “Ma cosa gli facevi alla mamma che urlava così?” “Non lo so.” “Sembrava impazzita!” “Facevamo l'amore!” “A me non è mai capitato di urlare così!” “Hai un ragazzo?” “No, ma ho fatto sesso diverse volte, con compagni di classe, ma non è stato entusiasmante, anzi, deludente. Se è tutto qui, meglio lasciare perdere.” “Tua madre lo sa?” “Certo, ci diciamo quasi tutto!” “Forse è mancanza di esperienza.” “Lo dice anche la mamma e lo penso anche io. Come invidio la mamma!” “Cioè?” “Insomma, la vostra esperienza, sapete cosa fare, siete lenti... sono rimasta a guardarvi per un po'. Io ho scopato tre volte, ma ...
... sono state cose veloci, loro venuti prima loro di me.” Cazzo, sono leggermente destabilizzato ed anche notevolmente eccitato. La ragazzina vuole scopare, mi sta diventando duro. Non so che cazzo dire, devo trovare una via d'uscita. “Devi trovare la persona giusta. Devi fare esperienza.” “Appunto!” Mi mette una mano sulla gamba, ho il cazzo durissimo, lo stringe. Ho la sua lingua in bocca, la succhio. Che cazzo sto facendo. Tira giù la lampo, infila una mano dentro i jeans, lo stringe. “Caterina!” Lo prende fuori e comincia a segarmi. Mi guarda, uno sguardo da troietta. “Tranquillo, sarà un segreto tra noi due, poi vedo che anche a te non dispiace. Dai facciamolo, una volta sola, voglio urlare come la mamma!” Carpe diem, ma che cazzo me ne frega, è lei che lo vuole! Mi tolgo i pantaloni e la t-shirt, lei mi accarezza il cazzo. È durissimo. La bacio. “Sei sicura di volerlo fare?” “Sicurissima!” La sollevo di peso, cazzo! Però pesa, la porto in camera da letto, la lascio cadere sul letto, cazzo se è bella, un corpo bellissimo, delle tettoline sode. Mi sdraio accanto a lei, le accarezzo la fica, i peli sono biondi e morbidi, ci gioco. Succhio i capezzoli, li mordo. “Ti piace?” “Sì!” Le succhio il clitoride, con l'altra mano le infilo due dita nella fica. “Sì, così! Che bello!” Sono un pazzo, che cazzo sto facendo, è la figlia di Christine. Sono troppo eccitato, fanculo! È un fiume in piena, succhio la fica, il clitoride. Senti come ...