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Una calda nottata
Data: 02/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: svuotocazzi
... mano a saggiare l'apertura del mio buco. Tre dita entrano con facilità e subito si lordano della sborra dei due tori che mi porto rapidamente alle labbra, ripulendole con attenzione. Il mio fare da vacca deve aver eccitato ancora di più il bel sudamericano. Mi rinfila il cazzone in gola e dopo qualche succhiata mi scarica dentro un'altra sborrata, abbondante come la prima. È dolce, molto liquida e saporita. Lo ripulisco per bene, raccolgo il mio asciugamano e lo saluto, uscendo dalla sauna, mentre lui si siede a riposarsi su una delle panche in legno. È stata una scopata dura e il caldo dell'ambiente mi ha davvero spossato. Mi butto sotto l'acqua gelata della doccia e poi sotto un getto più tiepido, per ripulirmi con cura il corpo e il culo dai segni di sborra e di sudore rimasti su di me. Rimango fermo sotto l'acqua per almeno una decina di minuti. Dalla doccia mi sono accorto che c'è un po' di gente che gira in cerca di “compagnia”. Decido così di uscire dalle docce, mi asciugo un po' con l'asciugamano e mi dirigo verso la zona dei camerini. È la zona meno illuminata del locale, ma c'è un bel via vai di persone. Dopo aver girato per un po', mi appoggio a una parete, attendendo qualcuno di interessante. Nonostante la scopata appena conclusa, ho ancora voglia di farmi sbattere. Sento il buco pulsarmi dalla voglia e scendo con la mano ad accarezzarmi la mucosa, trovandola cedevole e ben disponibile a farsi aprire. Credevo che questi miei gesti non si ...
... notassero nella penombra generale, ma davanti a me si posiziona un uomo che, fissandomi in volto, prende ad accarezzarsi il pacco. Noto un bel rigonfiamento sotto l'asciugamano e, per farmi vedere meglio la mercanzia, scosta un po' il tessuto prendendo a segarsi la mazza. Non me la lascio certo scappare. Entro rapidamente in un camerino, lasciando la porta aperta, e mi dispongo a pecora sul lettino, mostrando tutta la mia disponibilità. L'uomo (che deve avere una quarantina d'anni) mi segue rapidamente. Chiude la porta alle sue spalle e mi accarezza il culo con le mani. “Oh cazzo!” esclama appena raggiunge il buco. Deve essere rimasto sorpreso dalla mia morbidezza. “Scopami, ti prego. Ho bisogno di cazzo” gli dico. “La puttanella vuole essere riempita?” “Riempita come una vacca” ribatto. Lo sento inumidirmi il buco con un grumo di saliva e subito punta deciso il mio orifizio. Entra comodamente dentro di me e inizia subito a muoversi con decisione. “Cazzo, se sei aperto!” mi sussurra. Mi sistemo meglio a quattro zampe e spingo il culo verso di lui, rendendomi pienamente disponibile. Il mio gesto viene interpretato correttamente e il maschio prende a sbattermi con forza. Sento il suo cazzo scorrermi nel retto in un rapido dentro e fuori. È molto preso dalla monta, mi dà della troia e della cagna e mi schiaffeggia il culo rumorosamente. Faccio per sollevare un po' il busto, ma con una mano mi tiene il viso premuto contro il materassino, sempre continuando a ...