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Una bocca per tutti al cinema
Data: 02/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: RedTales
... venne sparata direttamente nel fondo della gola. Provò a deglutire ma la ferma presa sulla testa glielo impedì e così aspettò che l’uomo finisse di soddisfarsi e lasciasse la presa. Cosa che avvenne poco dopo. Rapido cambio e nuovo pompino. Anche dietro, dopo l’avvio dato dal primo si accorse di un’alternanza di “intrusi” intenti ad ispezionargli l’ano. Il tutto senza eccessi e quasi ordinatamente, come se ognuno rispettasse la fila. L’unica situazione imprevista si verificò quando, mentre l’ennesimo spettatore stava per imboccarlo, probabilmente per l’eccessiva stimolazione precedente, cominciò a spruzzarlo in faccia, riuscendo a centragli perfettamente gli occhi e suscitando una collettiva risata. Non fece in tempo a sollevare una mano per pulirsi che l’uomo si abbassò e iniziò a leccarlo per togliere quanto gli aveva rovesciato addosso. E un altro brusio di consenso si alzò dagli spettatori che lo attorniavano. A questo ne seguirono alcuni altri poi la voce ferma e decisa di Martino avvisò tutti che “ci fermiamo qui. Ormai ha bevuto tanta di quella crema che fra poco scoppia. Basta così. Magari la prossima volta...” Educatamente e senza dire alcunché tutti si allargarono. Franco alzò la testa incrociando i loro sguardi e accennando ad un sorriso. “Dai, tirati su!” Lo fece con fatica. Le ginocchia erano dure e quasi si rifiutarono di ubbidire. Come fu in piedi le sentì dolenti. Non era abituato a ...
... starsene inginocchiato per tanto tempo e il pavimento così duro non lo aveva certo aiutato. Martino gli porse un fazzolettino: “pulisciti”. Non capì, così, tenendolo per un braccio, lo portò davanti allo specchio. Si vide ricoperto di gocce e rivoli biancastri che non percepiva minimamente. Evidentemente più di qualcuno che si godeva lo spettacolo, mentre lui era impegnato a gustarsi un cazzo, aveva pensato bene di bagnarlo. Ma non se ne era proprio accorto. Osservando più attentamente scoprì di essere impiastricciato quasi dappertutto, petto e capelli compresi. Tolse il grosso e poi, inumidendo altri fazzolettini cercò di fare del suo meglio. Nello specchio notò come alle sue spalle ci fossero ancora quattro curiosi ma ormai il gioco si era concluso e, effettivamente, soprattutto per il fastidio che sentiva alle ginocchia, ne era quasi contento. Come ebbe finito il suo amico gli porse pantaloni e maglietta che indossò prima di uscire. Raggiunsero la macchina in silenzio poi: “Che ti è sembrato? Ti è piaciuto?” “Da morire!” “Ma ne avevi presi così tanti tutti insieme prima di oggi?” “Mai. E’ stato fantastico” e aggiunse guardando Martino con uno sguardo assai malizioso: “mi è venuta una voglia...” “Vuoi venire da me?” “Si!” E si avviarono verso la casa di Martino dove il disinibito Franco avrebbe avuto la… ciliegina “dentro la torta” a coronamento di un pomeriggio veramente super.