1. La massaggiatrice


    Data: 07/06/2020, Categorie: Etero Autore: superprocione

    ... preoccupi, mi inginocchio e sarò comodissima! Più comoda che in piedi.Così dicendo girò intorno al letto, si tolse le scarpe e salì sul letto inginocchiandosi al mio fianco. Io, sempre sdraiato sulla pancia, avevo la testa girata verso di lei e mentre saliva mi sembrò di intravvedere che indossava le calze e non un collant� �Ma cosa vai a pensare� mi dissi � avrai visto male. Rilassati e goditi il massaggio� e chiudendo gli occhi mi abbandonai alle sue mani.Continuò non so per quanto tempo� fantastico!- Ora mi metterò a cavalcioni su di lei - mi disse - Mi dica se se la disturba o se le faccio male.E così dicendo si sedette subito sotto le mie chiappe, a gambe larghe su di me. Io non vedevo nulla perché ero bocconi, ma non potevo fare a meno di immaginarmela. �Sarà pure vecchia� pensavo �ma il suo modo di toccarmi e adesso di mettersi a cavalcioni su di me non &egrave niente male�� E il mio uccello cominciava a dare qualche segno di vita, ma per fortuna prevalse la sensazione di rilassatezza e quasi mi appisolai. Percepivo in lontananza che lei nel frattempo si stava spostando sempre più verso i piedi. Le sue mani erano ora all�altezza dei miei fianchi e cominciavano ad andare sulle chiappe che però ignorò per passare alle cosce e poi giù per i polpacci ed infine i piedi.- Dovrebbe girarsi sulla schiena ora...Lentamente mi girai sulla schiena e lei cominciò il massaggio a partire dai piedi risalendo lungo le gambe, sempre restando a cavalcioni, ma senza sedersi su di me. A ...
    ... gambe larghe il gamice e la gonna si erano inevitabilmente alzati ben oltre il ginocchio ed ebbi la conferma che indossava un reggicalze bianco. �Cazzo, questa me lo fa tirare!�E infatti, lentamente, ma inesorabilmente il mio uccello si ridestò e più che l�effetto rilassante cominciai a percepire un certo irrigidimento. Il cazzo cominciava ad indurirsi sotto lo slip e il rigonfiamento appariva sempre più evidente�- Mi scusi, signore, ma qui sta capitando qualcosa� - sussurrò lei con voce roca - mi scusi, ma dovrei intervenire anche qui� lei si deve rilassare completamente�E cominciò un lentissimo leggerissimo massaggio al cazzo senza togliere lo slip: con la punta delle dita mi seguiva l�asta, la solleticava dolcemente con le unghie, titillava le palle� il tutto guardandomi negli occhi con una espressione sognante.Io ero come inebetito. Non spiccicai una parola e mi godetti le sue mani sul cazzo.Dopo qualche minuto di questo trattamento mi disse:- Ora devo intervenire più a fondo, signore, le dovrei sfilare gli slip�Alzò l�elastico degli slip e li tirò verso il basso. Il mio cazzo svettò con la cappella inumidita dai tocchi che aveva ricevuto.- Ma che bell�attrezzo, signore� mi permette di osservarlo da vicino?La sua voce era un sussurro sensuale. Il fatto che continuasse a darmi del lei mi eccitava ancora di più e mentre lei si mangiava il mio cazzo con gli occhi e si passava lentamente la lingua sulle labbra mi sembrava di essere in paradiso.Finalmente si imboccò il cazzo e ...