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I primi venticinque anni
Data: 07/06/2020, Categorie: Etero Autore: fiordinorma
... io già li conosco e sono in buona amicizia con tutte e due. Mettiamo nell'auto gli zaini da campeggio, con viveri e bevande per trascorrere un tranquillo pic-nic, i due maschi seduti avanti e noi dietro, partiamo e imbocchiamo l'autostrada. Bel posto, tra gli alberi, con tavoli di legno fissi, camini di pietra per la grigliata e fontanella di acqua di sorgente. Un posto attrezzato dal comune per i vacanzieri della domenica. Sandro parcheggia l'auto e propone di inoltrarsi più su a quota mille metri, tutti d'accordo, ci inoltriamo a piedi per il sentiero. Haa..., dopo più di mezzora arriviamo in una radura, coperta da un soffice tappeto d'erba verdissima, ai lati alberi maestosi d'alto fusto e un ruscello che scorre a valle. Ci accampiamo, vicino al fiume, nel punto dove una piccola cascata, forma un pozza ampia in cui d'estate ci si può far il bagno. Un luogo da paradiso a vedersi, e salubre dall'aria tersa e non inquinata, il tempo di prendere fiato e organizzarci, poi ai ragazzi viene una certa voglia...! L'aria pura fa bene ehhh..., Sandro mi spinge contro un albero, mi abbraccia e la sua mazza dura, mi preme sul ventre, ho i pantaloncini corti di jeans e la maglietta. Lui, mi cala appena calzoni e slip, lo tira fuori e me lo mette tra le cosce. Mi eccito a malapena, guardo e vedo che anche Mario ha incastrato Manuela contro un albero, il mio fidanzato, non perde tempo e me lo infila nella fica, mi scopa freneticamente, chissà, perchè tanta fretta..! Inevitabile che ...
... subito arriva, me lo toglie in tempo, e mi inzacchera il pube e l'interno cosce, insoddisfatta, mi rialzo la mutandina senza pulirmi, lui: c'è lo avevo troppo duro, dovevo sfogare, una sveltina e proprio quello che ci voleva..! Ci accendiamo una sigaretta e ambedue ammiriamo i nostri amici che scopano ancora, lei ha la gonna di jeans alzata la mutandina a una sola gamba, scesa sul piede, e lui che la martella la passera a culo peloso scoperto, ci viene da sorridere. Mi distraggo un attimo, e Sandro mi dice: guarda..., i due sono girati, Mario si sta alzando i pantaloni, Manuela è china in avanti per afferrare la mutanda e offre un bel spettacolo di fica e culo..., Sandro: caspita che culo..! Prima di preparare i panini, mentre i ragazzi tentano di accendere un fuoco lontano dagli alberi, mi avvicino all'acqua, è fredda ma lo stesso immergo solo i piedi, Manuela si avvicina ed anche lei entra coi piedi in acqua. Mi tolgo pantaloncini e slip, mi calo un po e mi sciacquo la passerina lorda di "crema", guardo Manuela e le sorrido, lei: è freddissima, ma poi anche lei si toglie la mutandina e si lava la fica, laviamo anche gli slip e li mettiamo su di una ramo ad asciugare al sole. Mario, lo sò è un gran burlone e quando può fa dei scherzi, anche pesanti, questo però non me l'aspettavo, stiamo sedute sul plaid di plastica, mi si avvicina con un panino tra le mani, all'altezza dell'inguine, mi dice.: ho fatto un panino da fine del mondo..., chiedo, cosa ci hai messo, lui assaggialo e ...