1. Pensiero stupendo...


    Data: 08/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Bsx_930

    ... guardandolo gli presi il grosso cazzo venoso in mano e comincia a massaggiarlo lento su e giù. Rimanemmo in quella posizione per poco. Mi prese il volto tra le mani e mi infilò il cazzo a forza.
    
    Aveva un sapore salato, di sperma come se fosse appena venuto.
    
    Avendo le mani libere presi e cominciai a scoparlo con il dildo.
    
    Mi lascio andare la testa e ricadde all'indietro sul letto con un urlo di godimento.
    
    Mi staccai dal cazzo e salì sopra di lui.
    
    Gli infilai la lingua in bocca e lui fece lo stesso con me. Mi girò sul letto e prese a succhiarmi il cazzo.
    
    Aveva una foga mai vista. Come se volesse ingoiarsi anche le palle.
    
    Ad un tratto lo prende tutto fino in gola e li sento la cappella sbattere contro le pareti della sua bocca. Era una sensazione strana, volevo che continuasse ma che smettesse. Si staccò e con un po' d'affanno e le lacrime agli occhi mi sorrise, ripresi a baciarlo mentre col suo cazzo puntava al mio buchetto, mentre il suo dildo, oramai, era completamente dentro di lui. Rimaneva fuori solo la base piatta che circondava il buco.
    
    “Sono venuto qui per farmi annaffiare la gola, non il culo”. Dissi mentre sentì la sua cappella entrare ed uscire immediatamente.
    
    “Allora fatti annaffiare”. Disse.
    
    Si alzò in piedi e mi fece cenno di mettermi in ginocchio sopra un cuscino che aveva buttato a terra.
    
    Mi inginocchiai e presi quel bellissimo membro in bocca.
    
    Le sue mani mi spingevano verso di lui, mi tenevano.
    
    Le mani.
    
    Le ...
    ... sue.
    
    Sentivo le sue dita passarmi tra i capelli. Era una sensazione spettacolare.
    
    La sua cappella sbatteva nella mia bocca e più saliva mettevo più lui gemeva.
    
    Le mani…
    
    Le sue mani mi possedevano, ero suo, solo suo in quel momento.
    
    Cominciai a tirarmi una sega e lui continuava a sbattermelo in gola. E la cosa mi piaceva.
    
    Mi tirava i capelli, mi trattava come nessuno mi trattava da tempo e come io non trattavo da tempo.
    
    Li, in quell'istante, capii cosa non mi rendeva più me.
    
    Il sesso. Il sesso con quel ragazzo era diventato noioso, senza fantasia, senza sapori…
    
    In quell'istante ritrovai me stesso.
    
    Si, posso dire che è stata una cosa egoistica. Posso dire che è una cosa idiota ed egocentrica.
    
    Posso dire che molto probabilmente non era quello giusto.
    
    Sentì un urlo, un urlo molto forte e un ondata di sapore mi riempì la bocca.
    
    Le mani mi spinsero al suo corpo ed un'altra ondata mi riempì. In quel momento venni anche io e fu una cosa stupenda. Non ricordo quanto schizzai, ma furono degli schizzi lunghi, e molti. Come non mi succedeva da mesi.
    
    Si buttò sul letto ed io mi buttai a terra poggiando la testa al materasso.
    
    Lui ansimava ancora a cazzo duro disteso con le gambe penzolanti dal letto.
    
    “Sei una forza”. Disse.
    
    Mi alzai e gli salì sull'addome, cominciai a baciarlo e gli passai la sua venuta.
    
    Lui poi la ripassò a me e così per qualche minuto fino a che non la finimmo tutta ingoiandola.
    
    Mi staccai da lui e i suoi occhi scuri mi ...