1. Ero in palestra...


    Data: 08/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Angeloangelo

    Ho 18 anni, sto frequentando l'ultimo anno di superiori e una sera vado alla solita palestra.
    
    Volevo, infatti, tenere il mio fisico asciutto e atletico con un bel culo sodo (pronto per ogni evenienza...)
    
    Beh, quella sera, dopo essermi allenato, entro in spogliatoio e mi spoglio completamente. Sono solo. Entro nelle docce comuni e mentre mi sto lavando i capelli, sento un veloce tocco sul pacco. Faccio finta di niente, magari qualcuno mi aveva solo urtato, ma poi noto che effettivamente si stava lavando con me un altro giovane ragazzo. Lo avevo già visto, si chiama Francesco, un tipo simpatico che non aveva mai nessun freno inibitorio...
    
    Aveva gli occhi chiusi mentre si stava lavando i capelli e ho potuto osservare indisturbato dei sodissimi glutei e una pancia perfetta tra addominali e pettorali. Mi sale subito una pazzesca erezione e mi volto immediatamente, dandogli le spalle. Lo sento avvicinarsi, capisco che sta prendendo del sapone sulla mani. Io faccio finta di niente e lui lo prende come un assenso. Comincia a massaggiarmi la schiena, il collo, i glutei, le gambe.. e all'improvviso mi spinge un dito nel culo. Lo tiene dentro, gioca con il mio sfintere.
    
    Smette, è il mio turno. Mi giro e vedo il suo bellissimo fisico e, tra le gambe, un turgido cazzo di 19 cm. Comincio dalle gambe muscolose, perfettamente depilate. Passo agli addominali ("quello" lo lascio per ultimo), ai pettorali sodi e pieni e comincio a succhiare uno per volta i due capezzoli. Da ...
    ... Francesco arrivano gemiti di piacere. Le sue mani cominciano ad accarezzarmi la schiena e i glutei. Il mio cazzo esplode.
    
    Dopo qualche istante, Francesco mi appoggia le mani sulla testa e mi guida sul suo bellissimo cazzo. Lecco le palle, le succhio. Sono grosse, piene. Poi passo a quell'asta di 19 cm. Nella mia bocca entra la grossa cappella. E' calda e pulsante. Sento i gemiti di piacere di Francesco mentre ingoio tutta l'asta. E' interminabile.
    
    Francesco si riprende e inizia a scoparmi la bocca. Il suo cazzo sfonda le mie rosse labbra. E' un sogno.
    
    "cazzo, se sei bravo. Adesso vedrai la ricompensa" mi dice Francesco. Tira fuori il suo cazzo, mi gira e mi metto a pecorella. Appoggia la sua cappella sul mio buco inviolato. Sto per essere sverginato da 19 cm di cazzo! penso io.
    
    La cappella entra, il dolore dopo pochissimo se ne va, mentre mi accorgo di star godendo come un porco. Pian piano mi infila tutto il suo cazzo nel mio stretto e sodo culetto. Inizia a un lento movimento, scivola su e giù, prima solo la cappella poi di nuovo tutto. Il mio cazzo comincia a scoppiare. Mi scopa sempre più rapido, sento le sue palle sbattere sulle mie gambe, urliamo di piacere. A un certo punto, cambiamo posizione. Mi sdraio a pancia in su e appoggio le mie gambe sul suo petto. Mentre il suo cazzo entra di nuovo nel mio sfintere slargato, sentiamo un suono.
    
    Era arrivato nel frattempo Edoardo, un compagno di scuola della mia età. Frequentava la palestra poco perché faceva nuoto e ...
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