1. Follia in spiaggia a barcellona


    Data: 12/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: espiguet

    ... a casa sua, a poche fermate di metro dalla spiaggia. Ovviamente accetto. Ci rivestiamo velocemente e corriamo come centometristi verso la nuova tappa della nostra strana scopata. Una mezz’oretta senza imbarazzo, passata a scherzare e a ridere dell’incredibile incontro che stiamo facendo, e siamo da lui. Apre il portone, saliamo in ascensore e ricominciamo a slinguarci e a giocare col pacco dell’altro. Il viaggio verso il quarto piano è contemporaneamente troppo veloce e troppo lento, ma alla fine arriviamo. Apre la porta con le mani tremanti dall’eccitazione e non riesce quasi a chiuderla… ci saltiamo addosso, strappandoci i vestiti a vicenda. In un attimo siamo nudi e finalmente possiamo assaggiare il cazzo dell’altro e lasciarci completamente andare. Ci buttiamo per terra, sul fianco, e cominciamo un 69 meraviglioso, passando con la lingua dai cazzi alle palle ai culi. Succhiamo, lecchiamo, ansimiamo e gemiamo… lui, ricordandosi la spiaggia, sempre spompinandomi infila un dito nel mio buchetto lubrificato dalla saliva, poi due. Cazzo,ci sa fare… Gioca con la prostata, poi comincia a fare su e giù, mentre il pompino reciproco continua.
    
    Quando sto per venire, lo fermo e gli dico di scoparmi. Corre di là e torna con lubrificante e preservativo. Mi lubrifica il buchetto mentre gli infilo il preservativo, poi mi metto a pecora, davanti allo specchio che sta davanti alla porta di ingresso. Mi prende per le spalle e me lo infila piano piano, centimetro dopo centimetro. Non ...
    ... sento dolore, solo piacere, e il suo bel cazzo sembra fatto su misura per il mio buchetto. Quando è tutto in fondo si ferma ed è meraviglioso sentirmi riempito e aperto mentre guardo le nostre facce stravolte dal piacere e i nostri corpi sudati. Poi muovendomi gli faccio capire che ho voglia di essere scopato per bene… e lui comincia con lunghi colpi, prima lenti, poi sempre più veloci, facendomelo sentire tutto. Mi incula e intanto mi sego, ma tutte le volte che sto per venire mi fermo: voglio godermela fino in fondo. Anche lui vuole lo stesso, e tutte le volte che sta per venire cambiamo posizione. Alla missionaria, di fianco, a smorzacandela. Poi esce dal mio culo, mi prende per mano e mi porta in cucina. Mi sdraio sul tavolo, lui si mette davanti a me, metto le gambe sulle sue spalle e ricominciamo. Ora è lui a segarmi, ma gli tolgo la mano, che ci sono quasi. Andiamo avanti ancora un po’ e godo come poche volte nella mia vita. Alla fine lo faccio uscire, gli tolgo il preservativo, ci ributtiamo per terra e ricominciamo a succhiarcelo a vicenda. Pochi colpi e ci sborriamo reciprocamente in faccia, poi ricominciamo a slinguarci, questa volta con più calma e dolcezza.
    
    Guardo l’ora… cazzo, sono in un ritardo clamoroso per il ritorno! Corro in bagno, mi lavo alla meno peggio, mi faccio chiamare un taxi e corro prima in albergo a ritirare il bagaglio, poi in aeroporto, dove prendo il volo per miracolo. Facciamo appena in tempo a scambiarci i numeri di telefono e la promessa ...