1. UNA SETTIMANA PARTICOLARE CON GABRIELE A ROMA


    Data: 14/06/2020, Categorie: Etero Sesso di Gruppo Gay / Bisex Autore: bono

    ... cm… ma quando è duro è circa 22 cm… cmq non ti sei sbagliato… il tuo però non è da meno” e lui “si infatti 16 cm da floscio 19 cm in erezione, però è meno grosso del tuo…”Finito questo piccolo attimo di confronto, ci sistemammo sotto le lenzuola, e lui disse che forse era meglio se ci riposavamo un po’, magari domattina avremmo potuto confrontare i nostri uccelli con la luce del sole. Io mi misi a ridere e ci accovacciammo sotto le lenzuola guardando la tv.Si erano fatte le 23 ed io ancora guardavo la tv, mentre lui si era avvicinato a me e dormiva, così almeno credevo io, spensi la tv e cercai di addormentarmi, in realtà lui non si era affatto addormentato e mi teneva sotto occhio, così appena vidi che mi addormentai, lui si avvicinò di più e mise la sua gamba sul mio fianco, sfiorando con il ginocchio il mio cazzo, la mano sul mio petto.Dopo un po’ sentivo la sua mano che toccava per primo i miei capezzoli, e poi scendere giù, fino al cazzo… lo carezzava lentamente, sfiorava i coglioni, le gambe, mentre sentivo anche il suo cazzo che pulsava e diventava duro sul mio fianco. Prima stetti fermo, poi mi mossi e lui si allontanò un po’, mi girai verso di lui e con il sonno negli occhi gli dissi “tranquillo, ho capito tutto, vieni qui abbracciamoci, non scappare anche io ti desidero tanto” si avvicinò a me ci stringemmo, i nostri cazzi semi eretti ora erano attaccati l’un l’altro e iniziammo a baciarci appassionatamente, le nostre lingue danzavano insieme, così pure i nostri ...
    ... cazzi e nostri corpi, rimanendo in quella posizione, penso per circa un’ora.Piano, piano Gabriele iniziò a scendere baciandomi il collo e il petto, fermandosi sui capezzoli e facendo roteare su di essi la lingua e mordendoli, li pizzicava con le dita e ci giocava, procurandomi delle sensazioni irresistibili, tali da farmi diventare il cazzo durissimo. Lui lo sentì subito premere sul suo, così continuò a scendere fino ad arrivarci con la lingua, prima lo baciò poi prese a leccarlo dai coglioni salendo fino alla cappella, giocò un po’ con la lingua e poi la fece sparire dentro a sua bocca, iniziando un magnifico pompino, nei momenti in cui aspirava sembrava tirarmi anche le viscere e il cervello, una sensazione veramente particolare, era veramente fantastico, così lo feci mettere su di me iniziando un magnifico 69… dopo un bel po’ non resistetti più, stavo per venire, richiamai la sua attenzione e dissi “attento, Gabriele sto per sborrare” e lui sollevando appena la testa disse “tranquillo, vienimi pure in bocca, voglio dissetarmi della tua sborra” e riprese a pompare, arrivai al culmine, e data la sua affermazione mi lasciai andare tranquillamente, schizzandogli in bocca abbondanti fiotti di sborra, fu talmente tanta che una parte la ingoiò e l’altra iniziò ad uscire dalle sue labbra, quando capì che non usciva più sborra dalla mia cappella, iniziò a dedicarsi e raccogliere, tutta quella che era uscita, bevendola tutta.Durante la mia sborrata, la sua eccitazione arrivò al culmine ...
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