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Triangolo isoscele ...storia di una vendetta (parte quinta)
Data: 15/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Neottolemo
... risalto il volto sfatto dalle continue spruzzate in faccia di Luisa, e il rossetto sbavato dal mio pene che le aveva riempito la gola. Dopo pochi passi già l’odore di sperma ed umori femminili si confondeva con quello della carne che avevo preparato, inondando l’aria quasi di un masma afrodisiaco che scatenava i feromoni miei e di Luisa. Appena la vide luisa stessa non potè contenere un’occhiata di apprezzamento e invitò Nadia ad avvicinarsi. “Ora troia veraci lo champagne!”. L’ordine di Luisa era stato perentorio e Nadia prese dalla bull ghiacciata che avevo preparato la bottiglia ancora imperlata dalle goccioline di ghiaccio e si apprestò a versare un bicchiere a Luisa. “Non hai capito bene cagna! Quando ti dico di fare qualcosa devi rispondere si signora!!” Nadi a denti stretti sibilò “Si Signora...” e sommessamente versò un bicchiere di champagne a Luisa versandone maldestramente qualche goccia sulla tovaglia. Luisa prontamente le diede una sberla sul culo e le disse “STAI ATTENTA VACCA!!!” Nadia si scuso abbassando gli occhi “mi spiace signora non accadrà mai più”. “Sarà bene per te ora servi!!”. Nadia iniziò a servire la cena mentre io e Luisa chiaccheravamo amabilmente. I tacchi alti le impedivano alcuni movimenti e pertanto rovesciava piccole godde del contenuto del sugo dell’arrosto sul piatto sporcandone il bordo. Luisa studiava ogni suo movimento, ad ogni errore richiamava Nadia e la puniva con una scudisciata sul culo o una ...
... sberla. All’ennesimo piccolo incidente fece togliere il bustino a Nadia e rimasta solo con mutandine e reggicalze la colpiva pizzicandole i seni o i capezzoli. Dopo le prime due portate Nadia era piena di piccoli lividi che però lungi dal darle dolore la facevano mugoniare dal piacere. Volli anche io approfittare delle punizioni inflitte e dopo che Nadia servì troppo bruscamente il pesce, la richiamai e la feci inginocchare di fronte alla mia sedia. “Questo errore è stato troppo grave per una semplice sberla!” ora forza aprimi la cerniera e succhia il cazzo. Il cibo mi aveva rinfrancato donandomi ogni mio vigore, ed il vino inebriato per cui estrassi i pene duro dalla patta e Nadia iniziò a succhiarmelo fino alla base. Le tenevo la testa e la facevo inghiottire dandole quel senso erotico di nausea che si avverte quando la gola è invasa. La saliva mi riempiva la patta del completo bagnando il tessuto mente con le anche le spingevo il cazzo in profondità. Luisa si era alzata e si era messa dietro di lei colpendola sul culo e dopo aver spostato il perizoma le tillava lo sfintere con la bottiglia dello champagne. IL buco del culo già provato dalla mattinata cedette e il collo della bottiglia si infilò nel culo di Nadia. Luisa allora approggiata la bottiglia per terra staccò Nadia dal mio cazzo e tenuta per le spalle la obbligò ad impalarsi riempiendole il culo a più non posso. Lo spettacolo di Nadia la aveva infervorava, e noncurante del prezioso abito che indossava lo ...