1. la sera che ha cambiato la mia vita


    Data: 15/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: mara1977

    Ciao a tutti mi chiamo mara ho 34 anni (classe 1977) sono alta 170capelli castano chiari lunghi quasi fino alle spalle, con frangetta egiziana occhi verdi su visino leggermente ovale con zigomi alti, un nasino con la punta un po' in su, labbra non eccessivamente grandi, seconda abbondante ma in compenso un gran bel di dietro allenato da palestra e bici ,sposata da 8 anni, mio marito di 44 anni avvocato di una grande azienda, viviamo in una villetta fuori citta' e non abbiamo figli. Ora voglio raccontarvi come da fedele mogliettina mi sono trasformata in una ninfomane. Era ottobre del 2010 quando accompagnai mio marito in aereoporto per uno dei suoi consueti viaggi, di ritorno erano verso le 1930, feci un'altra strada per una deviazione causa lavori arrivai in una stazione di servizio un po' fuori mano e decisi di fermarmi per andare in bagno e bere un caffe'mentre scendevo mi accorsi che mio marito aveva dimenticato la nostra telecamera digitale in auto di solito se la portava sempre dietro per fare il turista nei momenti liberi, peccato. Quella sera ero vestita con una camicetta di seta gonna poco sopra il ginocchio con spacco posteriore calze a rete tacchi da 10 smalto nero sulle unghie delle mani e dei piedi. Entrai e vidi di fronte a me il bancone del bar con dietro un uomo sulla 50probabilmente il proprietario, e un ragazzo sulla ventina,il suo aiutante, sulla mia destra 6 camionisti che mangiavano e bevevano...molto, sulla mia sinistra 4 extracuminitari , nord ...
    ... africani, che parlavano tra loro e bevevano alcune birre. Mi avvicinai al bancone ordinai e chiesi di andare in bagno, avevo tutti i loro occhi addosso ,feci tutto in fretta perche' avevo paura uscii dal bagno e andai a prendere il caffe' mentre bevevo si avvicinarono i camionisti mi dissero che era strano vedere una bella donna a quell'ora in quel posto, io sorrisi e, bevuto il caffe', tentai di uscire ma loro mi bloccarano, dapprima in modo molto affabile , mi dissero che volevano solo parlare, che con il loro lavoro,camionisti, era difficile vedere un gran bel pezzo di figliola come me ,e che non dovevo aver paura perché non mi avrebbero fatto del male.Io ringraziai dei complimenti ma dissi comunque di dover andare a casa. Loro pero' non sentivano ragioni anche perché erano visibilmente alticci ed iniziarono a toccarmi ed apostrofarmi come :SEI PROPRIO UNA GRAN FIGA HAI CULO FANTASTICO PERCHE' NON CI DIVERTIAMO UN PO':, io dissi di fermarsi altrimenti avrei chiamato la polizia, si misero a ridere, intato anche i nord africani si erano avvicinati ormai ero immobilizzata nelle loro mani. Mi palpavano il culo mi infilavono le mani nella camicetta avevo le loro lingue sul mio collo nelle mie orecchie e nella mia bocca mi baciavano con violenza e mi insultavano :DAI TROIONA VEDRAI CHE TI PIACERA':,la stiuazione mi stava incredibilmente eccitando non avevo mai provato una sensazione simile. Avevo le loro mani nella figa ormai quasi bagnata , sul culo e su tutto il corpo, sulle mie tette ...
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