1. inaspettatamente


    Data: 17/06/2020, Categorie: Etero Autore: lucky63

    Avevo conosciuto Simona a una festa per un battesimo del figlio di un collega di lavoro, la festa si stava rivelando noiosa e lenta, ma Simona e il suo ragazzo iniziarono a parlare con me della zona in cui abitavano che era poi la stessa dove avevo passati i miei primi 30 anni di vita, Simona era una ragazza magra una prima di seno capelli lunghi neri naturali , Luigi il suo ragazzo era invece sovrappeso e non molto alto, dopo aver parlato con loro per tutta la serata ci scambiammo i numeri di telefono , io per educazione chiesi quello di Luigi ma lui mi disse di prendere quello di Simona dato che a lui i cellulari stavano antipatici, finimmo di parlare che eravamo arrivati ai nostri lavori e Simona lavorava nell�ambito dei miei fornitori, e lei mi sprono a farmi vedere per un eventuale collaborazione economica fra le nostre ditte. La sera ci salutammo con la promessa di risentirci, tornato a casa volli togliermi una curiosità andai su un social network e cercai Simona, la trovai ma notai che fra le sue amicizie non c�era Luigi, il suo profilo la dava fidanzata, pensai che Luigi non era inscritto, continuai la ricerca ma notai che sul sito del mio collega Luigi c�era, la cosa mi sembro un po strana ma lasciai correre, dopo tre giorni circa ricevetti una e mail era Simona, che mi scriveva salutandomi, � Visto che non hai chiamato tu mi sono fatta viva io� , dopo aver letto l�e mail la chiamai, Ciao , come stai? sai non volevo sembrare invadente! Lei rispose Ma che invadente, ...
    ... se ti ho dato il numero mi faceva piacere sentirti!, continuai la conversazione, Coma hai trovato l�e mail?! La tua centralinista mi ha fatto una cortesia le ho detto che l�avevo smarrita, e cosi ti ho scritto, ti dispiace? , No! Assolutamente anzi !, visto che ci sei domani sono dalle tue parti ti va di prendere un caffè insieme?, la sentii un pò titubante, ma poi , Senti se invece ci incontriamo a pranzo? Io ho un ora e mezza di pausa!, Ok andata, domani ti chiamo verso l�ora di pranzo.Il giorno dopo la chiamai che mancavano poco minuti all�una, lei mi disse dove ci saremmo incontrati, era un chiosco stradale dove secondo lei si mangiavano i migliori panini della zona, all�una fu puntualissima, io presi un tavolino e lo prenotai ma lei, No lascia stare presi i panini andiamo in un altro posto, l�attesa fgu breve dopo dieci minuti entrammo in macchina e mi indicò un parcheggio, ombreggiato dove non c�era la confusione stradale che ci disturbava, parcheggiai la mia macchina di servizio, una BMW con u vetri oscurati dietro dove sembra un salotto, parcheggiai e ci accomodammo dietro per stare più comodi, Simona scarto i panini e me ne porse uno, Vedrai che ti piace, è un po piccante ma è una delizia, mentre mi parlava del suo lavoro , l�osservavo, aveva una camicetta di seta che lasciava capire che sotto non aveva altro , infatti i capezzoli spingevano un po sul tessuto facendo notare che erano li, i pantaloni che la fasciavano, e avevo potuto vedere prima che si era magra ma ...
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