1. In vacanza da solo


    Data: 19/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Gabrihole

    ... iniziando a leccarmi.�Aspetta� gli dissi, �mettiamoci a sessantanove�.�Va bene ma andiamo in camera da letto� rispose lui.Ci dirigemmo verso la stanza, scoprimmo le lenzuola e notai che il letto aveva il profumo di Marina, lui si stese a pancia in su e io mi sedetti sulla sua faccia, di spalle, in modo da potermi abbassare in avanti e succhiargli il cazzo mentre lui mi lavorava il culo con la lingua.Aveva un cazzo davvero grande e due palle enormi, io gliele accarezzavo mentre mi succhiavo quell�asta magnifica, non vedendo l�ora che entrasse dentro di me.Tolse la lingua ed iniziò a frugarmi dentro con le dita, prima uno, poi due, poi tre, mi allargava gradualmente per prepararmi a ricevere il suo cazzo, era deciso a farmi il culo e la cosa non mi dispiaceva affatto.Di colpo mi spostai da davanti alla sua faccia e mi inginocchiai di fianco a lui col fare entusiasta di una ragazza alle prime armi con il cazzo dopo aver scoperto che le piace.�Proviamo?� gli dissi.�C�&egrave un problema, non ho preservativi, io e Marina non li usiamo�.�Va beh, ogni tanto una pazzia bisogna farla, non trovi?�E prima che avesse il tempo di rispondermi si ritrovò con me a cavalcioni che passando una mano dietro gli afferravo il cazzo e cercavo di guidarla verso il mio ano.�Ma si, facciamola sta pazzia!� mi disse.Tolsi la mano dal suo cazzo che ormai era appoggiato con forza al mio buco insalivato dalle sue leccate precedenti, lui mi afferrò i fianchi come si fa con una donna e io mi lasciai cadere ...
    ... lentamente impalandomi sulla sua magnifica ed imponente asta di carne.Quando fui appoggiato completamente con i glutei sul suo bacino ebbi la certezza di averlo tutto dentro e credo di non esagerare se dico che ero impalato fino all�ombelico.Iniziai ad ancheggiare sopra di lui e a muovermi su e giù, continuammo per un po�, piaceva a tutti e due ma a un certo punto mi sollevai fino quasi a sfilarmelo e gli chiesi: �devo fare tutto io qua�?�Hai ragione� mi disse, e con un colpo di reni mi rinfilò dentro quel che restava fuori della sua meravigliosa verga, per un attimo trattenni il respiro e lui mi chiese premuroso: �tutto bene?��Oh, si, cazzo!� risposi, �scopami, se mi fai male te lo dico, non preoccuparti�.Prese a muoversi sotto di me con un ritmo deciso e grazie alla posizione i suoi colpi arrivavano a stimolarmi direttamente la prostata, iniziai a gemere istericamente e lui di nuovo mi chiese: �sicuro che va tutto bene?��Taci cazzo! Non fermarti altrimenti te lo taglio e me lo porto a casa!� gli risposi.Continuò a muoversi come prima e pregavo veramente che riuscisse a continuare così senza venire rovinando tutto, iniziai a sentire il piacere salire, i brividi mi percorrevano il corpo e il mio addome si irrigidiva, il mio cazzo si ammosciò fino a rimanere appena barzotto e i miei gemiti erano simili a quelli di una donna in calore, lui capì che non doveva fermarsi, mi afferrò più forte i fianchi e iniziò a scoparmi da sotto ancora con più foga finché dal mio cazzo uscì uno ...
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