1. L'uccellone di michele.


    Data: 20/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: sportivobsx

    Michele non è propriamente un amico, perché al di fuori dall'università non ci frequentiamo, ma siamo molto complici. Una confidenza nata tra una lezione e l'altra, un supporto per passarsi appunti, dritte per studiare e così via. Alto, moro, fisico mediterraneo, calciatore in una squadra locale, fidanzatissimo da più anni con una ragazza che, a quanto racconta, deve essere brava a letto, soprattutto quando gli dà il culo, che è la passione di Michele. Sono frequenti i lunedì mattina quando arriva e racconta di aver fatto una gran scopata il giorno prima, perché la tipa gli ha dato il culo. Un bel rapporto il nostro, tranne quando continua ad incitarmi di trovarmi una tipa, e la cosa mi fa innervosire, lui lo sa tanto che ogni volta che esce sto discorso poi mi abbraccia come per scusarsi.
    
    La scorsa settimana, durante gli allenamenti, ha avuto un leggero strappo muscolare, nulla di rilevante, però deve stare qualche giorno senza sforzare troppo la gamba, per cui in università prende l'ascensore, ed io ad accompagnarlo. Non sopporto i risvoltini eccessivi che ogni volta si fai ai jeans, per cui venerdì, quasi per scherzo, in ascensore mi abbasso per sistemarli. Lui ride e mentre sono abbassato mi mette una mano sulla testa spingendola quasi vicino alla sua minchia. Ridiamo, mi rialzo e siamo arrivati. Una volta in aula, ridendo, gli chiedo che cazzo stava facendo. Mi risponde che così un'altra volta imparavo a sistemargli i pantaloni. Capirai, non sarà mica quello che mi ...
    ... blocca dal sitemarteli una prossima volta, gli rispondo.
    
    Lui sorride, poi mi dice che allora non si limiterà a ciò, ma che se dovesse ricapitare non si limiterà a quanto fatto prima. Rido di gusto, dicendogli che niente può fermarmi dal sistemare quei risvoltini inguardabili. Lui mi risponde di tacere, che potrebbe scommettere qualunque cosa, che tanto non avrei mai il coraggio di rischiare di farmelo mettere in bocca. Io mi eccito all'istante, per fortuna non si vede il mio cazzo che diventa di marmo in un secondo. Gli rispondo che non avrei nessun problema a correre quel rischio e che, semmai, quello a non avere il coraggio di farlo sarebbe lui.
    
    Il guanto della sfida è stato lanciato, Michele mi risponde che se continuo così vuole mettermi alla prova. Gli rispondo ancora che non ho nessun problema, e sarei disposto anche subito. "Bene, vuoi tornare in ascensore e vediamo se hai il coraggio?", mi dice. Gli rispondo che ci sto. Torniamo in ascensore, premiamo il tasto dell'ultimo piano, in modo poi da tornare al piano sotterraneo e avere così tutto il tragitto di tempo. Ride, sfidandomi, non sa che in realtà io non vedo l'ora... Parte l'ascensore, mi inginocchio un pochino distante, lui intanto abbassa la cerniera, gli vedo gli slip grigi e lo tira fuori, completamente moscio. "Vedi che non hai il coraggio?". Appena il tempo di finire che sono lì vicino, apro le labbra e prendo in bocca quel cazzo moscio, ma molto ben fatto e proporzionato. Una succhiata, lo prendo alla ...
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