1. Le avventure di una escort quasi per bene – Io sono Martina e di mestiere sono una escort


    Data: 21/06/2020, Categorie: Etero Autore: Tania Rossi

    Sta venendo, lo capisco dal suo sguardo perso e lontano. C'&egrave quasi, così aumento il ritmo, gli lascio cinque secondi e poi, slam! Si affloscia sopra di me e ci rimane a peso morto. Odio quando lo fanno! A malapena riesco a respirare. Subito glisso, - scusami caro, devo andare un attimo in bagno � e scivolo fuori dal letto e mi infilo sotto la doccia.Quando torno &egrave pronto per un secondo round e siccome non &egrave malaccio sotto le coperte, lo accontento con slancio. Questa volta prendo il controllo e mi piazzo sopra di lui con un'agile mossa onde evitare conclusioni poco piacevoli. Non protesta e io arrivo subito al sodo. Mi muovo al galoppo presa dalla gioia irresistibile del buon sesso e non ci metto molto a venire. Anche lui, sotto la mia foga, mi afferra i seni e ci immerge il viso e dopo poco... Slam!Cado al suo fianco esausta e quasi mi appisolo, quando sento l'odore irritante del fumo e apro scocciata un occhio. Lui mi guarda sorridendo e inspirando una lunga boccata. I suoi occhi sono dolci e soddisfatti e io mi sforzo per sollevare le labbra verso l'alto e rispondere con il mio sguardo più felice.Martina, mi sono trovato proprio bene con te � dice quando ci siamo rivestiti, - per questo avrei una richiesta da farti.Sentiamo.Lui abbassa gli occhi e sembra imbarazzato. &egrave un omone grande e grosso, con una posizione di tutto rispetto all'interno di una famosa multinazionale. La sua figura mi sovrasta, ma adesso sembra così buffo mentre non osa neppure ...
    ... guardarmi.&egrave da qualche tempo che ho una fantasia e solo tu puoi realizzarla. Se mia moglie lo sapesse chiederebbe il divorzio immediatamente!Arriva al dunque?Vedi mi piacerebbe che tu usassi un po' di forza con me.Vuoi che sia più aggressiva? - domando senza capire.Si, qualcosa del genere. Mi piacerebbe che mi dessi qualche ordine, che mi dicessi cosa fare...Inizio a capire che cosa ha in mente. - Vuoi essere sottomesso? - sputo fuori.Esatto! Sapevo che avresti capito! E puoi farlo?Posso farlo? Penso di si. Rispondo che ci devo pensare e che mi faccio risentire.Lo richiamo il giorno dopo. Mi sento pronta per questa avventura e fisso un appuntamento per il giovedì seguente, a casa mia alle 13:00. Mi preparo con cura all'incontro, mi iscrivo ad una chat di slave master, mi informo sull'argomento, compro una tutina in latex e stivali alti fino al ginocchio per il vestiario, poi mi procuro un frustino e un paio di manette al sexy shop di fiducia.Quando arriva giovedì sono pronta! La tutina di latex mi sta da urlo e mi sento una vera dominatrice , non vedo l'ora di provare il mio nuovo giochino che sta arrotolato su una sedia. Si presenta in abiti da ufficio e noto in lui una scintilla nuova negli occhi quando mi vede: &egrave seriamente eccitato! Decidiamo assieme la safe word come si dice in gergo e il gioco ha finalmente inizio!La mia voce si abbassa subito di due toni mentre scandisco le parole: spogliati e mettiti a quattro zampe.Lui ubbidisce e inizia a sbottonarsi la ...
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