-
A casa mia con il nuovo rappresentante
Data: 21/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: ciollavispa
... ad osservare meglio il suo culo. Lo apro con le mani e ogni tanto afferrò le sue palle mentre lui si masturba in maniera lenta ma costante. Voglio assolutamente quel culone, lo voglio scopare e riempirlo di sborra e piscio. Iniziò a leccare lentamente quella rosellina calda. Con la punta della lingua la massaggio tutto intorno, lecco tutto, scendo lungo il perineo e lecco le palle, ne succhio una in bocca e ogni tanto lui spinge il suo cazzo all'indietro. gli stimolo il frenulo con la punta della lingua fin quando non iniziano a colare i suoi umori. I primi li raccolgo con la lingua e li mando giù. Hanno un sapore da vero uomo. I secondi li raccolgo con le dita e li porto sul suo buchino. Raccolgo anche un po di quelli miei. Voglio lubrificare il suo buco con entrambi i nostri umori. Appena il suo buco è bello largo avvicino il mio cazzo. Lo spingo lentamente. Non voglio fargli male. Sento il suo buchino aprirsi sempre di più e la mia cappella farsi strada nelle sue viscere. Comincio a scoparlo messo a pecorina. Iniziamo a godere entrambi di questa posizione. Pian piano il mio membro è tutto dentro lui. Sento un bel calore avvolgere la mia asta mentre con la cappella ad ogni affondo massaggio la sua prostata. entrambe le sue mani sono al muro per tenersi bene in equilibrio visto i miei movimenti sempre più violenti. Sento i suoi gemiti sempre più forti. Sta godendo come una cagna. Ogni volta che il mio cazzo sbatte contro la sua prostata sento un brivido attraversare tutto il ...
... suo corpo. Con la mano destra afferro il suo cazzo e lo masturbo. Sta producendo tanto di quel precum che ho la mano piena, sembra quasi che abbia scaricato uno spruzzo di lubrificante . Lo masturmo ad ogni affondo e ogni volta lo scappello sempre più forte. " si così aprirlo più forte che puoi." Lo scopo per qualche minuto fin quando non riesco più a trattenermi e gli esplodo una quantità di sburra mai prodotta prima. Sento i primi schizzi partire dalla radice del mio cazzo con estrema violenza che sento la mia cappella letteralmente pisciare anziché sborrare e schizzare. Mentre io svuoto le mie palle anche lui inizia a gemere sempre più forte e riempirmi la mano del suo seme. Rimaniamo così qualche istante, io ho sempre il mio cazzo dentro lui circondato dalle sue viscere e dal mio seme. "Franco resta dentro me ancora un po, prendimi il cazzo in mano e fammi pisciare." " Certo, ma ad una condizione, tu pisci nella vasca ed io dentro il tuo culo." "Va bene." Con questa promessa, io inizio a scaricare la mia vescica dentro il suo culo e lui nella vasca. Ogni tanto dal suo buco fuoriesce uno schizzo di caldo piscio e sburra che colpiscono le mie palle e il mio pube. Terminata la pisciata estraggo il mio cazzo ormai barzotto da quella che per 10 minuti è stata la sua tana e una cascata gialla mista ad una piccola parte gelatinosa ricopre tutto il basso ventre. Prima di lavarci nuovamente ci lecchiamo un' ultima volta le nostre cappelle gocciolanti. .