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Momenti 2...
Data: 23/06/2020, Categorie: Etero Autore: abeba
... non in grado di scopare. però l'uomo si riprese quasi subito iniziando a stantuffarmi il cazzo dentro e fuori sempre piu' veloce, e allora un'altra ovazione seguita da breve applauso. Roba da stadio di calcio pensai, mentre godevo come una vacca. Per farmi star zitta dato che urlavo troppo, qualcuno mi mise due cazzi in bocca, feci fatica pure a succhiarli. Riempita davanti e dietro davanti a tutti sul tavolo a tratti godevo e vedevo le stelle. Per una puttana come mè, quella era una situazione da provare assolutamente mi dicevo, avevo fatto benissimo ad accettare l'offerta di Alberto, ovunque fosse in quel momento gli dovevo davvero molto. Mi aveva fatto provare un'esperienza unica al mondo. L'uomo troppo ubriaco sborro' quasi subito innondandomi il culo, e uscì dal mio culo gocciolante e bello aperto. Altri due si candidarono a prendere il suo posto, qualcuno con un tovagliolo o fazzoletto di carta mi pulì il sederino dallo sperma e subito ho sentito penetrarmi di nuovo da un'altro maschio, questo assai piu' sobrio e deciso del primo. Ci ha subito dato dentro sfondandomi il doppio dell'altro e facendomi urlare come matta… immaginai che cosa avrebbe detto Giorgio se fosse stato li' a vedermi. Lui non tollerava che facessi sesso con tutti in una bolgia del genere! Intanto il delirio di piacere continuava in quel capannone di camionisti. Non ricordo cosa successe a Beatriz e a Fray talmente ero presa da quei cazzi continui e presenti. Li avevo da per tutto…nella figa, nel ...
... culo, in bocca, nelle mani…non ricordo quanto sono stata sotto a tutti quei maschi ubriachi, perchè ero assai andata anch’io e non avevo il senso del tempo la dentro. Tutto sembrava non finire mai, credo che tutta l'avventura non sia durata piu' di un paio d'ore al massimo, anche se non posso dirlo con certezza ovviamente. L'unica cosa che so' per certo, e che ho goduto e son venuta parecchie volte sbrodolando come una fontana una volta dietro l'altra, il mio bel culetto e stato riempito da molti molti grossi cazzi fino a non poterne piu', la mia bocca ha succhiato e leccato fino a farmi male. Alla fine come da copione, mi sono ritrovata coperta di sperma bianco da ogni lato, dentro e fuori, sui capelli, sul corpo, sul viso, sulla schiena, spalle, tette e cosce. Con un'intera massa di maschi che si sono svuotati le palle su di me, immaginatevi voi come ne sono alla fine uscita. Ricordo vagamente che stremata e inzaccherata di sperma ho faticato assai anche solo ad alzarmi da quel tavolo dove ero rimasta sdraiata e gocciolante in bella mostra per un bel pò mentre tutti si erano ormai allontanati rivestendosi e uscendo dal locale per tornare ai camion o a dormire o per andarsene. Ricordo il rumore di molti camion in accensione e in movimento all'esterno, la musica era stata spenda da un bel pezzo ormai, il capannone si era quasi del tutto svuotato, e io e le mie due amiche eravamo ancora li', ferme a testa appoggiata sulle braccia, nude. A mala pena riuscimmo a trovare i nostri ...