-
Quanto mi piace nel culo!
Data: 24/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Gabrihole
... la mano al fornello e spengo il gas, poi gli dico che abbiamo di meglio da fare che mangiare la pasta e lui sempre tenendomi per i fianchi mi spinge nella sua camera e mi butta a pancia in giù sul letto.Mi sale sopra e continua la simulazione del coito, io inarco il sedere indietro per fargli capire che mi offro volentieri poi lui mi dice: �se continuiamo con i vestiti addosso ci sporcheremo tutti come ieri�, così ci togliamo pantaloni e mutande e rimaniamo solo con le magliette.Mi allargo le natiche, sempre stando a pancia in giù sul letto e mi raccomando di appoggiarlo e basta, lui sale sopra e guida il suo cazzo con la mano fino ad appoggiare la cappella al mio buco, è tutta umida, preme, vuole entrare insistentemente e io continuo a dire di no, si sta palesemente masturbando strofinando la cappella fra le mie natiche e premendola contro il mio buco, a un certo punto sento che il ritmo aumenta e lui inizia ad ansimare, �non vorrai mica venirmi addosso?� gli dico, ma lui non sembra nemmeno sentirmi, continua a strofinare e spingere con più forza finché sento che la sua sborrata calda mi bagna il buco e mi cola giù fino ai coglioni, in quel mentre il mio culo e la sua cappella sono particolarmente lubrificati e in uno dei colpi che mi sta dando lui entra, io sento un dolore lancinante e urlo, lui mi mette la mano sulla bocca e mi dice: �taci, mia zia di sotto altrimenti ci sente�, è dentro, a me sembra un metro, lui dice che è solo la punta, gli chiedo di ...
... toglierlo e invece lui mi da un altro colpo secco e capisco che aveva ragione, prima era dentro solo la punta.�Sei appena venuto, possibile che non ti si ammosci?� gli dico, e lui: �ma non sono venuto del tutto, era una schizzata così, senza controllo ma ne ho ancora�.Gli chiedo di tirarlo fuori promettendogli una sega, non mi sento ancora pronto ad arrivare fin qua, ma lui prende a muoversi dentro di me a ritmo sostenuto e il dolore di prima adesso è piacere.Rimane li a sbattermi per un'altra decina di minuti poi sento un brivido lungo la schiena e una sensazione sconvolgente che non saprei descrivere, il mio cazzo spruzza sul suo letto senza che ne io ne lui lo meniamo, è chiaramente un orgasmo ma molto più intenso e lungo di quelli che si provano con le seghe, all'epoca non sapevo della stimolazione della prostata ma dopo quell'orgasmo, che non sono più riuscito a raggiungere per molto tempo, ho voluto rifarlo praticamente tutti i giorni.Sono li sul letto, inerme, incapace di ogni reazione ancora sconvolto dall'orgasmo che ho appena avuto, non men e frega niente se gli ho sporcato le lenzuola, se ho urlato e sua zia potrebbe aversi sentito, niente di niente, lui intanto è ancora sopra di me col cazzo dentro che mi scopa e aspetta di venire, finché a un certo punto sento il liquido caldo che mi invade dentro, lui ansima e il ritmo dei colpi cambia, siamo li sul letto tutti e due stanchi e privi di forze, io col culo rotto e pieno del suo sperma, rotoliamo ...