1. Virginia e il tecnico informatico


    Data: 25/06/2020, Categorie: Etero Autore: 36degrees

    Virginia contattò l�assistenza informatica della propria azienda per segnalare che il proprio pc portatile non si avviava più mostrando all�avvio degli errori relativi alla mancanza di file di sistema necessari per il corretto utilizzo del pc.Venni quindi ingaggiato per una verifica onsite presso di lei; cominciai con il contattarla telefonicamente per chiederle dove si trovasse.Inizialmente la sua voce non mi fece granché impressione, anzi tutt�altro; era una voce calda che poteva certo risultare anche sensuale se non fosse stato per l�atteggiamento da svampita che mostrava al telefono, come se fosse scocciata che le fosse accaduto questo problema e che io, in rappresentanza della parte informatica, ne fossi la causa.Una volta capito dove fosse posizionata mi recai quindi da lei; bussai alla porta dell�ufficio ed entrai. �Virginia?�, chiesi, dal momento che l�ufficio conteneva quattro ragazze ed un ragazzino, probabilmente uno stagista visto la giovane età, dubito infatti avesse più di 18 anni.�E� questo catorcio, non parte più�, rispose Virginia infastidita senza nemmeno degnarmi di un saluto mostrando subito un arrogante atteggiamento di superiorità.Tra le donne presenti in ufficio Virginia era sicuramente la più giovane e la più bella; la mia prima impressione sulla sua età, 25 anni, fu confermata successivamente quando spulciai sul suo desktop il file che conteneva la sua carta d�identità.Era un tipico esempio di ragazza mediterranea, abbronzata, seno prosperoso, ...
    ... capelli lisci castani.Aveva le sopracciglia ritoccate a matita nera, occhi color nocciola, labbra che trasmettevano morbidezza solo a guardarle, denti bianchissimi; praticamente bastarono pochi secondi per innamorarmi di lei, ed il suo atteggiamento da stronza la rendeva probabilmente ancora più attraente.Era evidente che sapeva bene di essere un gran figa e che pertanto si sentisse autorizzata a credersi superiore rispetto a me nonostante avessi qualche anno in più di lei.Diedi un�occhiata al pc, anche se l�occhio a dire il vero mi cadeva continuamente sulla signorina che rimase seduta al mio fianco; indossava un vestitino abbastanza scollato da permettermi di intravedere il suo meraviglioso seno. Inoltre il vestitino era abbastanza corto da permetterle di dare sfoggio alle sue altrettanto meravigliose cosce; per concludere, indossava un paio di scarpe con il tacco che lasciavano in vista i suoi dolci piedini con le unghie smaltate di rosso.Mi chiesi subito come facesse il ragazzino seduto alla scrivania di fronte a lei a prestare attenzione al suo lavoro con un pezzo di figa del genere davanti; era abbastanza scontato che il suo contratto da stagista non sarebbe stato rinnovato alla scadenza.Pensai anche che probabilmente Virginia era così troia da farlo apposta a vestirsi in quel modo per far impazzire il ragazzo di fronte a lei, costringendolo ad alzarsi per andare in bagno non so quante volte; per giunta, dalla posizione del ragazzo, non era difficile vedere ciò che si celasse ...
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