1. La sosta.


    Data: 26/06/2020, Categorie: Etero Autore: frittini

    ... ancora lunga.
    
    Inizio a pensare a una piazzola dove poter sostare e scoparmela per bene.
    
    ‘”Ora mi fermo e ti scopo!” e Lei con il sorrisino ammiccante: “Ah si? E dove ti vuoi fermare?’
    
    Cerco di riprendermi un po’ anche perche’ guidare in queste condizioni non e’ cosi’ semplice.
    
    Focalizzo l’area di sosta dove forse ho sempre sognato di fermarmi e di farmi una bella scopata.
    
    Tempo 5 minuti e ci siamo. Metto la freccia. Accosto sul lato interno della piazzola e spengo il motore. La voglia che ho di Lei e’ irrefrenabile!
    
    Sto quasi per venirmi nelle mutande da tanto la desidero!
    
    Tiro la leva per reclinare il sedile, l’afferro quasi di peso e metto la mia Dea sopra di me a cavalcioni.
    
    Con la gonnellina, autoreggenti e micro slip e’ tutto molto immediato.
    
    Me la trovo sopra, il suo sguardo e’ unico. Ha il fuoco negli occhi! Non sembra nemmeno Lei da tanto che e’ indemoniata! In un attimo le sono dentro. La sua fica ha risucchiato il mio cazzo! A momenti mi svuoto dentro di Lei. La supplico di far piano altrimenti vengo in ...
    ... un attimo e Lei presa com’e’ , mi redarguisce!
    
    “Non ti azzardare! Se vieni ora, io scopo il ragazzo anche se te non ci sei!” “
    
    “Te sei una troia! Ti piacerebbe eh scopartelo! Senza di me, te non scopi il cazzo di nessuno!”
    
    “Si, si ! Se te sborri ora, io la prossima volta me lo scopo eccome!”
    
    Sembrano dialoghi da cose di altre case a rileggerli. Ma e’ successo tutto veramente!
    
    Continuiamo a scoparci furiosamente. Piu’ cerco di rallentare il ritmo e piu’ che Lei assatanata cerca di risucchiarmi il cazzo. La sua fica e’ un lago dolcissimo. Ovunque le metta le mani e’ tutta bagnata! Nell’arco di pochi minuti raggiungiamo insieme un orgasmo pazzesco che ci prosciuga corpo, anima e cervello!
    
    Nel frattempo qualche auto si e’ pure soffermata nelle vicinanze ma complice il buio, la pioggia e la voglia di noi che avevamo, nemmeno le abbiamo considerate!
    
    Lentamente ci ricomponiamo e ripartiamo con lo sguardo fisso nel vuoto e quel sorriso un po’ scemo di chi ha appena vissuto una situazione che forse aveva sempre e solo sognato.
    
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