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Come sono diventata la donna di Fabio
Data: 26/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: DolceValeria
... provando. Avrà sparato a caso. No, non voglio dargli pure questa soddisfazione."Ma cosa dici..." gli rispondo."Dai, non fare capricci. Una come te non può non essersi comprata anche un paio di scarpe. Vai a prenderle, dai". Non mi sfugge che si è rivolto a me al femminile...Esco dal salone. "Come è possibile che riesce a farmi fare cose che, invece, sento di non dover fare?" mi sto domandando mentre vado in camera mia.Mentre esco mi rendo nuovamente conto di essere nudo. Indosso soltanto un paio di calze ed un reggicalze. E Fabio non può non vedere il mio culetto mentre esco dal salone. Nudo ed in bella mostra.Arrivo in camera mia. "Sbrigati, tesoro" mi grida Fabio dall'altra camera.Mi piego per prendere le scarpe che avevo buttato sotto il letto. Le indosso.Il rumore dei tacchi è inconfondibile. Appena comincio a camminare verso il salone, dove Fabio mi stava aspettando, lo sento dire "Vedi che non mi sono sbagliato?".Compaio sulla porta del salone. Fabio mi guarda a bocca aperta. Io non riesco a fissare i suoi occhi. Continuo a guardare a terra.Mi dice "Vieni più vicina, voglio vederti meglio".Mi avvicino a lui. Rosso in viso per la vergogna."Che belle scarpe che hai. Dì un po'? Ti piace farti chiamare in qualche modo? O faccio io?" mi dice."Mi piace il nome Sara", rispondo balbettando."Bene, da questo momento sarai soltanto Sara. E sarai la mia femmina"."Ma che cavolo dici, Fabio? Basta! Ora te ne vai e la finiamo qui, perché non è proprio il caso che...".Sto parlando, ...
... sto gridando tutto il mio disappunto e cosa fa Fabio? Mi tocca.Mentre gli sto dicendo di finire quella pagliacciata Fabio allunga una mano e mi afferra il pene.In questo momento è ancora a riposo. Ma lui, sapientemente, comincia a scoprire il glande, con dei piccoli ma rapidi movimenti.Nooooo! Non è possibile! Mi sta venendo duro! Sta crescendo sotto i movimenti della mano di Fabio!"Vedi che ho ragione anche questa volta? A lui piace quello che gli sto facendo. E quindi piace anche a te, mia cara"."No, Fabio, non voglio andare oltre. Lasciami stare. Voglio rimanere da solo"."Ah, ah, ah, Sara. Ti ho detto che questa sera sarai la mia femmina. Quindi, al limite, avresti dovuto dire "sola". Ma ti perdono. Però voglio che tu parli di te al femminile".Cosa fare? Cedere alle richieste di Fabio? O tenere duro cercando di sbatterlo fuori dalla porta?Sarebbe inutile, penso. Ormai mi ha visto così. Conosce i miei segreti. Tanto vale vedere cosa vuole."Va bene, Fabio. Stasera sarò la tua femmina. Poi, però, lasciami stare. Non voglio più vederti. Dimenticati di me" gli dico."Ok, tesoro. Affare fatto. Ma adesso rilassati. La notte è ancora lunga. Ed è tutta nostra"."Ti chiedo solo di non farmi male"."Stai tranquilla, Sara. Sono convinto, invece, che ti piacerà"."Ci frequentiamo da anni, Sara. Ma tu, di me, sai veramente poco. Non ti ho mai detto, e non so se tu lo abbia mai capito, che sono omosessuale. Gay, si dice. Ho avuto molti rapporti con altri uomini. Quasi tutti conosciuti in rete. ...