1. Le avventure di Alessia, tirocinante tutto pepe


    Data: 28/06/2020, Categorie: Etero Autore: Aripoli

    ... ragazza.Guardandolo fisso negli occhi, cominciò ad abbassare le spalline del vestitino rosso, esponendo al suo sguardo un reggiseno di pizzo nero che ancora nascondeva l'oggetto del desiderio dell'uomo fin da quando aveva avuto modo di intravederle passandole accanto. Il gesto della ragazza lo fece rimanere un po' sorpreso ma, l'occasione di possedere un tale bocconcino, non poteva proprio perderla… Perse così ogni remora e si lancio in un bacio appassionato. Le lingue si intrecciavano e le mani non riuscivano a stare ferme. Le sue avevano ormai sostituito le coppe del reggiseno. Massaggiavano quelle due bellissime tette, sempre più selvaggiamente. Le succhiava e leccava come fossero due gustosi gelati. Lei, sempre più eccitata da quelle attenzioni, si godeva il momento reclinando la testa all'indietro, chiudendo gli occhi, e ansimando sempre più… Leggermente affannata, decise di sentire l'effetto che aveva provocato. Con le mani impugnò il suo cazzo di 20 cm che ancora svettava verso l'alto. Era arrivato il suo turno. Cominciò una lenta sega abbassandosi in ginocchio davanti all'uomo in preda all'estasi di quel momento assolutamente inaspettato. Lei avvicinò quel lungo bastone al suo viso, sentendo quell'odore leggermente acre, e iniziò a leccarlo, a baciare l'asta in tutta la sua lunghezza, a non disdegnare le attenzioni anche a quelle palle lisce, depilate così come lei amava in un uomo. Il pompino era infatti un momento fantastico per lei, amava sentire in bocca il ...
    ... cazzo liscio, affondare in gola. Oltre che un profondo piacere, era anche il modo per ben lubrificarlo per quello che poi sarebbe avvenuto.Lei si alzò in piedi, abbasso fino alle caviglia il perizoma che indossava, lo sfilò e, sollevando leggermente il vestito, si stese sulla scrivania mostrando la sua fica ben rasata, già umida e desiderosa di accogliere in sé quel cazzo pronto a darle piacere. Lui non se lo fece ripetere due volte e, piazzandosi davanti a lei, lo infilò in colpo solo, cominciando un frenetico movimento avanti e indietro. Lei, in preda all'eccitazione, si avvinghiò a lui serrando le gambe dietro la sua schiena. In quella posizione, con lei che spingeva la sua fica in avanti, unitamente ai colpi di cazzo che le affondavano sempre più in profondità, lui non riuscì più a trattenersi e, senza darle alcun preavviso, si svuotò dentro di lei. Subito dopo pensò alla cazzata fatta, senza preservativo, ma lei, sorprendendolo ancora una volta, portò le sue dita sotto la fica, raccolse lo sperma che cominciava a colare, e se le portò in bocca, assaggiandolo con quell'espressione da pornostar che ben le riusciva e, il resto che riuscì a raccogliere, se lo spalmò sulle tette e, con movimenti rotatori, lo fece scomparire credendo alle voci che affermavano della bontà dello sperma per la pelle. E questo non era il solo posto dove amava averlo… Ebbero appena il tempo di ricomporsi che la porta dello studio si aprì ed entrò la segretaria, ignara di quanto appena successo sulla ...